Spal scatenata sul mercato Presa la mezz’ala Arini Dellafiore e Cerri a un passo
Calcio serie B. L’ex capitano dell’Avellino già in gruppo: «Felicissimo» Accordo col centrale, si attende l’ok del Latina. La Juve dà il centravanti
FERRARA. Colpi in serie. Spal scatenata. Organico sempre più delineato. Quella di ieri è stata una giornata piena per il d.s. biancazzurro Davide Vagnati. Vediamo il dettaglio.
Ecco il centrocampista
Niente Munari, niente Valiani. Il manager spallino lavorava da tempo, a fari spenti, al vero obiettivo: Mariano Arini. Preso. Il centrocampista, nonchè capitano, dell’Avellino ieri alle 15 era già al Centro di via Copparo, poi ha sostenuto le visite, quindi è tornato per la presentazione. Adesso andrà a recuperare i suoi effetti personali (sarebbe partito oggi in ritiro con gli irpini) e domani salirà a Tarvisio con la Spal. Classe 1987 (quindi notevolmente più giovane di Munari e Valiani), napoletano, giovanili in azzurro ed alla Roma oltre che ai Glasgow Rangers, tanta gavetta tra Aversa Normanna e Andria dalla D alla Prima Divisione, poi l’escalation con l’Avellino: promozione in B, play off per la A, nell’ultima stagione il terzo campionato cadetto con i “lupi”, di cui era il capitano. Vanta 108 presenze (più 2 di play off) e 10 gol in serie B. Elemento di sostanza, di corsa, di esperienza, di carisma, di inserimento, di buone doti tecniche.
Le prime parole
Arini ieri al Centro è stato presentato dal d.s. Vagnati («Grande uomo, ci serve gente così, di personalità. Sono strafelice che presidente e proprietà mi abbiano aiutato a portarlo alla Spal») e dallo stesso Mattioli («Grande giocatore e persona importante umanamente. Per lui parlano le statistiche, e Schiavon ci ha detto che è un grande capitano. Mi fa piacere che abbia scelto Ferrara: super colpo, l’Avellino non voleva darlo»). Il giocatore ha incassato i complimenti: «Ringrazio per le belle parole, spero di ripagare tutta questa fiducia. Ad Avellino mi rimpiangono già? Sì, leggo sui social.. Il calciatore passa, l’uomo rimane, ho lasciato un bel ricordo. Dico grazie a Vagnati, mi seguiva da tempo ed ora ce l’abbiamo fatta. Sono felicissimo di essere qui, volevo una nuova esperienza dopo una carriera tutta al Sud. Ho sposato un progetto importante, la Spal è una società di cui tutti parlano benissimo e nel calcio d’oggi non è facile trovare club solidi e seri. Schiavon? L’ho sentito ieri sera (mercoledì; ndr) e mi ha detto meraviglie della città, dell’ambiente. L’entusiasmo della piazza e del gruppo dopo la promozione sarà un’arma da sfruttare. Obiettivi? Non ne abbiamo parlato».
«Solo il presidente - si “intromette” Mattioli - gli ha parlato dei traguardi...».
«Ma li teniamo per noi», ha sottolineato dal canto suo Arini.
La mezz’ala ha firmato un contratto triennale. Condivide il procuratore con Zigoni: Luca Pasqualin, che da tempo era pressato da Vagnati.
Due difensori in arrivo
Non solo Arini, dicevamo. La Spal è ad un passo da Paolo Hernàn Dellafiore, argentino di Buenos Aires, classe 1985, struttura (1.86) e tanta esperienza (Treviso, Torino, Palermo, Parma, Cesena, Novara e Siena in A per un totale di 102 presenze; Padova, Siena e Latina in B, con 123 gettoni) in una carriera sviluppata tutta in Italia (è arrivato giovanissimo all’Inter). Con Dellafiore - già compagno di Cottafava al Latina - la Spal ha già raggiunto un accordo completo. L’arrivo del difensore centrale è davvero vicino, la Spal sta lavorando affinchè il Latina rescinda il contratto con Dellafiore: non è un dettaglio, ma in casa biancazzurra c’è grandissima fiducia.
La Spal acquisirà anche un altro centrale, mancino, che rappresenti un’alternativa sul centro-sinistra: in pratica, il sostituto di Ceccaroni che ha firmato un triennale con lo Spezia (i liguri non avevano alcuna intenzione di ridarlo). Non sarà un under, ma un giocatore di maggior esperienza. Smentiti i nomi di Ligi, Blondett (Cosenza, ex Sampdoria) e Gasbarro.
I fax con Torino e Cocco
La Spal ha poi praticamente definito tutti i dettagli con la Juventus per avere il prestito di Alberto Cerri, centravanti dell’Under 21. I biancazzurri hanno accettato tutte le condizioni, e reciprocamente hanno fatto i bianconeri. Che hanno infine chiesto di poter trattenere l’attaccante per l’imminente tournée in Australia, con Cerri che sarebbe a disposizione della Spal dall’1 agosto. Vagnati e Mattioli hanno inviato un fax di assenso e ieri aspettavano la risposta col sì definitivo. Questione di ore. Se l’affare, per un qualsiasi imprevisto, saltasse, la Spal avrebbe l’alternativa pronta: c’è l’accordo con e per Andrea Cocco del Pescara.
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