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Con le ultime tre “B” la Baltur è fatta e forte

Con le ultime tre “B” la Baltur è fatta e forte

Basket serie B. Firmati Bianchi e Botteghi, confermato Brighi Un organico di prim’ordine per una squadra che punta a vincere

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CENTO. Roster completato. Giovedì sera la Benedetto XIV ha chiuso il cerchio con le firme di Sebastiano Bianchi e Matteo Botteghi. Del primo, a dire il vero, già si sapeva, come anticipato da giorni: mancava solo la firma sul contratto. Un gradito ritorno quello dell’ala, avendo già vestito la canotta biancorossa due stagioni or sono, quand’è esploso definitivamente guadagnandosi la chiamata dalla serie A, sponda Tortona, dove ha saputo ritagliarsi minuti importanti. Pur contattato da squadre ambiziose come Bergamo e Omegna, per Bianchi è stato troppo forte il richiamo di Cento, dove certo l’ambizione non manca. Lo ha voluto a tutti i costi il dirigente Salvi, rimasto in ottimi rapporti con il giocatore anche dopo la sua partenza; il presidente Fava ha avallato ed ecco nuovamente “Seba” all’ombra del Guercino

«Cento è sempre Cento - esclama Bianchi - , non potevo dire di no. In serie A non si muoveva nulla, tutto fermo, ho avuto un paio d’offerte in serie B, ma appena è arrivata la proposta di Cento, non ho resistito; davvero allettante, in un ambiente che ho conosciuto e che vive di pallacanestro. C’è ambizione, ho parlato con Giordani e anche con Pulidori (coach e diesse, ndr), mi hanno detto apertamente che si punta a vincere. La squadra è forte e alcuni giocatori li conosco. Mi pare una rosa davvero competitiva».

La serie A l’aveva raggiunta, ha imparato parecchio e sogna di tornarci con la Baltur: «Ho firmato un contratto annuale, giocheremo per vincere. Quella in serie A è stata un’esperienza importante per la mia crescita; ho giocato e mi sento migliorato, soprattutto nella tenuta mentale. È una categoria molto fisica, se ti distrai un attimo vieni punito. La stagione disputata a Cento fu bellissima, un campionato senza macchia fino ai playoff. Purtroppo ci si ricorda solo l’epilogo, ma è stata una stagione avvincente, ricca di soddisfazioni. Questo ambiente mi ha dato tanto, sia in campo che fuori».

Era giusto tornare, per riprovarci assieme.

Oltre alla firma di Bianchi, e dopo il gran rifiuto di Farioli, è arrivata anche quella di Matteo Botteghi: sarà lui il quarto lungo. Classe 1995, viene dal Santarcangelo, dove l’anno scorso in 22’ di media a partita ha totalizzato 7 punti e 5 rimbalzi con importanti percentuali al tiro (52% da tre).

«Sono molto contento dell’opportunità che mi è stata data - le prime parole di Botteghi -, mi allenerò tutti i giorni con giocatori importanti, che contribuiranno alla mia crescita professionale. Cento è ambiziosa, la squadra è molto forte: è una grande occasione».

La Baltur, dunque, è fatta, completa, solida. Fortissima sotto le plance, addirittura migliorata rispetto allo scorso anno. Unendo alla sostanza del totem Benfatto e alla duttilità di un’ala atipica come Andreaus l’esperienza e la bravura di un altro cavallo di ritorno come Luca Pignatti, fresco fresco dalla vittoria in campionato con Forlì; uno che ormai a vincere c’è abituato. Gli unici dubbi che il roster potrebbe offrire sono legati agli esterni, dove occorrerà trovare i giusti equilibri per offrire adeguati minutaggi ai protagonisti: posto che le qualità ci sono, potrebbe mancare un tiratore vero, il classico uomo dell’ultimo tiro, a fronte di una rosa in cui tutti hanno però punti nelle mani e a turno possono fare la differenza. L’impiego di Bedetti, poi, uno arrivato a Cento a gennaio per vincere e reduce da un campionato con troppi alti e bassi, va adeguato alla presenza di Bianchi e a un gioco veloce, fatto di transizioni in cui possa sprigionare tutta la sua potenza, giocando magari come prima guardia. L’unico regista di ruolo è capitan Caroldi, confermato meritatamente a furor di popolo, reduce da un campionato sugli scudi ma pur sempre trentacinquenne; nel suo ruolo sarà fondamentale l’apporto di Chiera, che playmaker vero non è, ma comunque utilizzabile anche come tale.

Tutti dettagli: plasmare la squadra sarà compito di coach Giordani. La squadra è indubbiamente molto forte.

Confermato ufficialmente anche Brighi. Mancano solo due giovani sparring partner da utilizzare negli under 20, necessari per rendere ancor più competitivi gli allenamenti. Cento è ambiziosa, vuole la serie A. Con questa squadra, il sogno potrebbe diventare realtà.

Simone Gagliardi

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