Spal, l’effetto Cerri paga: può arrivare anche Cassata
Passi avanti con la Juve pure per il “Tardelli del futuro” Ieri intanto il giovane centravanti ha fatto tandem con Dybala E Dellafiore pressa il Latina
FERRARA. Il Latina resiste. Non vorrebbe mollare Paolo Dellafiore, principale obiettivo di mercato della Spal per rafforzare la difesa.
Il motivo è semplice. Il club pontino ha messo in vendita Andrea Esposito, nemmeno convocato per il ritiro e conteso da Carpi e Ternana, e lo ha appena rimpiazzato con Pol Garcia Tena (della Juve, era al Crotone). Perdesse pure Dellafiore, il Latina avrebbe grossi problemi.
La Spal però ha già un’intesa totale con il centrale italo-argentino, il quale a sua volta ha fatto presente ai pontini di voler partire. E nel calcio di oggi la determinazione dei giocatori è spesso decisiva. Anche per questo in casa biancazzurra c’è fiducia, si lavora pazientemente, si aspetta che Dellafiore e Latina trovino un terreno d’intesa per risolvere il contratto in essere (fino al 2017). Decisiva la settimana alle porte, la Sapl conta di farcela già nei prossimi giorni.
Alternative? La Spal si era cautelata bloccando Marco Rossi, classe 1987, ex Parma e Bari, svincolato dal Perugia. È però arrivato Vince Grella (ex centrocampista proprio del Parma tra le altre) ed ha convinto Rossi a trasferirsi in Australia, con un contratto da 200.000 dollari.
Crediamo però che alla fine non ci sia bisogno di altre soluzioni e che il tandem Mattioli-Vagnati riesca a portare Dellafiore in biancazzurro. È la prima scelta, ha 31 anni a fronte di 251 partite tra serie A e B, gode delle ottime referenze fornite anche dal suo ex compagno Cottafava col quale ha giocato proprio nel Latina.
La Spal, come noto, cerca poi un altro difensore centrale, mancino, per rimpiazzare Ceccaroni. Con tutta probabilità l’elemento in arrivo non sarà un Under, anche perchè in retroguardia i biancazzurri si sono già assicurati il ’96 Bonifazi. Si cerca dunque un giocatore che abbia già maturato una certa esperienza. Ligi e Blondett sono destri e vanno quindi scartati, Gasbarro ha un contratto con il Livorno addirittura fino al 2020 e viene considerato un cardine della rifondazione al pari del più esperto Lambrughi - pure mancino - che avrebbe il profilo giusto ma che i labronici sembrano voler assolutamente tenere. La Spal assicura comunque di avere quattro o cinque nomi strettamente monitorati ed anche in questo caso è convinta di poter concludere già nel corso della settimana.
Di sicuro i biancazzurri sono molto appetiti. L’arrivo di Antenucci e quello freschissimo di Cerri hanno dato visibilità ed ulteriore credibilità ad una società che nell’ambiente già godeva di un ottimo biglietto da visita. Ma aver strappato alla concorrenza un attaccante del calibro di Antenucci e poi il centravanti della Nazionale Under 21 - godendo della partnership della Juventus che ha privilegiato la Spal rispetto a tanti altri club - non ha fatto altro che aumentare il prestigio ed il potere attrattivo dei biancazzurri.
Che nel frattempo si sono assicurati pure Arini (cardine a capitano dell’Avellino) e che già da tempo avevano ingaggiato i gioiellini dell’Under 19, i vari Meret, Ghiglione e Pontisso. Cui presto potrebbe aggiungersi anche Cassata: venerdì, nel corso del loro blitz torinese per Cerri, il presidente Walter Mattioli ed il d.s. Davide Vagnati hanno compiuto significativi passi avanti per ottenere il prestito pure di Cassata, mezz’ala che molti considerano “il Tardelli” del futuro. La Spal lo cercava da tempo, ne aveva già parlato con la Juve, poi la trattativa si era un po’ fermata, sia perchè il ragazzo pareva entrare in un giro più ampio con l’Entella, poi perchè si era interessato anche il Bologna. La Juventus ha però pensato che Cassata a Bologna rischierebbe di giocare poco, mentre in B la progettualità e la serietà della Spal rappresentano un ottimo biglietto da visita e l’operazione Cerri può aver aperto ad altri discorsi.
A proposito di Cerri. Ieri mattina a Vinovo ha giocato titolare al fianco di Dybala nell’amichevole contro il San Mauro, vinta 6-1. Il neo-spallino non ha segnato ma si è mosso molto bene, prima di calare alla distanza (logico, ha stazza notevole) ed essere sostituito da Padovan. Oggi il centravanti partirà con la Juve per la tournée in Australia ed a Hong Kong e si aggregherà alla Spal il 2 agosto. Intanto il suo arrivo in biancazzurro può avere un effetto a cascata riflettendosi positivamente sulle ultime operazioni di mercato.
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