Primavera, il criterio per comporre i gironi Riforma dal 2017/18
FERRARA. La riforma del campionato Primavera non convince né per tempi né per contenuti. Questi i dettagli: a) la riforma sarà applicata a partire dalla stagione 2017/18, con il varo dei nuovi gironi...
FERRARA. La riforma del campionato Primavera non convince né per tempi né per contenuti. Questi i dettagli:
a) la riforma sarà applicata a partire dalla stagione 2017/18, con il varo dei nuovi gironi (16 formazioni) della cosiddetta Primavera 1 e 2
b) La stagione alle porte vedrà il campionato ancora strutturato in 3 gironi da 14 squadre ciascuno. La composizione però non sarà più effettuata su base geografica ma considerando il ranking degli ultimi 5 anni. La suddivisione avverrà così: la squadra numero 1 nel girone A, la 2 nel B, la 3 nel C, la 4 nell’A, la 5 nel B, la 6 nel C...
c) al termine della stagione 2016/17 saranno note le squadre che accederanno alla prima edizione (stagione 2017/18) del campionato Primavera 1: saranno le prime 4 dei tre gironi del 2016 e le prime 4 del ranking. Ma dovranno essere tutte di A. Il torneo Primavera B sarà formato da 2 gironi da 13 club ciascuno
d) ci saranno promozioni e retrocessioni, dirette (2) e tramite play off e play out (1)
Se un club di B retrocederà in Lega Pro, perderà il diritto a disputare il campionato Primavera.
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