Spal-Dellafiore vicini C’è l’ipotesi Esposito
Pure lui del Latina ma è destro e Semplici vuole un mancino
FERRARA. Paolo Hernanàn Dellafiore arriva alla Spal? E lo fa da solo o in compagnia?
Giornata convulsa, quella di ieri, sul fronte delle notizie riguardanti l’approdo in biancazzurro del centrale italo-argentino. Di sicuro c’è che la Spal vuole il difensore, che lo stesso Dellafiore è in pressing feroce sul Latina per essere liberato dall’ultimo anno di contratto e che - parallelamente - il d.s. Davide Vagnati è operativo a 360º sul mercato.
Trattativa e intrecci
Andiamo con ordine. Lunedì sera i siti specializzati e ieri mattina la Gazzetta dello Sport hanno dato notizia della rescissione tra Dellafiore e Latina e del conseguente accordo del giocatore con la Spal. Diciamo che hanno un po’ anticipato i tempi, visto che in realtà fino a ieri seral’intesa tra il difensore ed il club pontino non era ancora stata raggiunta, o annunciata, nonostante fossero stati compiuti dei passi avanti. Nel corso della giornata, inoltre, i colleghi laziali hanno avanzato la concreta ipotesi che Dellafiore potesse trasferirsi alla Spal unitamente al compagno di squadra e di reparto Andrea Esposito, classe 1986, tanta serie A (Lecce, Genoa, Livorno, Bologna) e B (un campionato a Lecce e tre stagioni appunto al Latina), una convocazione in Nazionale all’epoca del c.t. Marcello Lippi. Esposito non è nemmeno stato convocato per il ritiro del Latina, ha a sua volta un altro anno di contratto ma è partente a tutti gli effetti e dopo i saltati trasferimenti a Carpi e Ternana ha rifiutato la Lega Pro perchè vuole restare in cadetteria.
Da una parte la notizia ci sta, nel senso che la Spal come noto cerca due difensori centrali e prendendo sia Dellafiore che Esposito completerebbe al meglio il settore. Dall’altra, però, va detto che Esposito è destro, mentre la Spal - Dellafiore a parte - cerca un mancino, come centrale di centro-sinistra. Ecco allora che a Latina hanno rilanciato, affermando che Esposito avrebbe più chances del compagno di trasferirsi in biancazzurro.
Come stanno realmente le cose? Così: l’obiettivo numero uno della Spal è Dellafiore, col quale già da giorni è stata raggiunta un’intesa totale, per questo il giocatore preme per liberarsi dal Latina.
Voci su Cinelli
Sempre ieri è poi emersa un’altra ipotesi. Invero assai interessante. Il Chievo ha fatto firmare un triennale al centrocampista Antonio Cinelli, classe 1989, ex Sassuolo e Vicenza, reduce da sei mesi al Cagliari con annessa promozione in serie A. Bene, Cinelli in questi giorni verrà valutato da mister Maran, ma tutto indica che venga girato in prestito e tra le principali pretendenti ci sarebbe anche la Spal. Vedremo, di certo sarebbe un gran colpo. Ma va anche detto che i biancazzurri hanno già sostenuto investimenti importanti e devono ancora ingaggiare i due difensori, ma se si trovassero le condizioni giuste ecco che Cinelli alzerebbe ulteriormente il livello del centrocampo.
Infine, ieri la Gazzetta dello Sport dava Renato Cipollini (ex portiere e poi d.s. della Spal, da tantissimi anni residente a Ferrara, dirigente di lungo corso ad alti livelli) come prossimo direttore generale biancazzurro. In realtà, pare che le cose non stiano così.
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