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verso l’olimpiade

La Russia non è bandita da Rio Ma il nuoto perde sette atleti

Mosca tira un sospiro di sollievo: a Rio 2016 sventolerà anche la bandiera russa, anche se non immacolata. All'indomani della decisione del Cio che ha fatto prevalere il diritto degli atleti “puliti”...

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Mosca tira un sospiro di sollievo: a Rio 2016 sventolerà anche la bandiera russa, anche se non immacolata. All'indomani della decisione del Cio che ha fatto prevalere il diritto degli atleti “puliti” a partecipare alle Olimpiadi sulla necessità di infliggere una punizione memorabile ad un Paese accusato di aver messo in piedi una gigantesca macchina del doping, la Russia comincia però a fare i conti con una situazione che a 11 giorni dalla cerimonia inaugurale a Rio non appare del tutto rosea. «C'è stata una forte pressione politica sul Cio» da parte della «stampa occidentale» e dei «senatori americani», ha denunciato il presidente del Comitato olimpico russo, Aleksandr Zhukov, lamentando il fatto che «le condizioni per la partecipazione» dei russi a Rio 2016 «sono considerevolmente più dure che per gli atleti di altri paesi». E gli effetti cominciano subito a sentirsi. Ormai definitivamente escluso tutto il team di atletica leggera, ieri la Federazione internazionale del nuoto (Fina) ha escluso 7 dei 37 componenti della delegazione russa.

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