McCamey, Triche e l’ala forte Bucknor sul taccuino Bondi
Basket A2. Le due guardie hanno profili differenti Sull’ex Trento anche la Virtus. Michele Ebeling a Sassari
FERRARA. Continua in casa Bondi la caccia agli americani, che andranno a completare il roster a disposizione del coach Tony Trullo, il quale continua a monitorare diversi profili per i ruoli di guardia e ala forte da aggiungere in un quintetto base composto già da Yankiel Moreno, Riccardo Cortese e Francesco Pellegrino.
Per ciò che concerne lo spot di guardia tiratrice è spendibile il nome di Demetri McCamey, classe 1989 di 191 centimetri, ex Austin Spurs (D League). Dopo quattro stagioni alla University of Illinois at Urbana-Champaign, ha esordito da professionista nel 2011 con il Mersin, compagine della massima serie turca, con cui ha disputato 8 gare. Nel dicembre 2011 si è trasferito in Israele all’Hapoel Gerusalemme, dove ha collezionato 4 presenze, l’ultima delle quali il 22 gennaio 2012. Nell’estate 2012 ha disputato 5 partite di Nba Summer League con i Chicago Bulls; in settembre è stato ingaggiato dagli Houston Rockets. McCamey ha giocato pure in Australia.
Gli occhi dell’accoppiata Tony Trullo-Andrea Bonacina osservano anche una vecchia conoscenza del campionato italiano: parliamo di Brandon Triche, classe 1991, 193 centimetri, già visto nel nostro Paese con le canotte di Trento e Roma. Triche ha giocato alla Syracuse University per 4 anni ed è l’unico giocatore a vincere qui 120 partite. A Trento approda nell’estate 2013: in quell’annata manda a referto oltre 17 punti a gara, contribuendo in maniera decisiva alla promozione in serie A dei trentini (43 punti contro Capo d’Orlando in finale dei playoff). È alla Virtus Roma nella stagione 2014/2015, un’annata in chiaroscuro: a fine febbraio 2015, infatti, non fece ritorno dagli States dopo la pausa per le Final Eight della Coppa Italia, così Roma decise di licenziarlo per giusta causa. Triche spiegò di non essere rientrato perché infortunato a un ginocchio, infortunio, a detta sua, sottovalutato dalla società capitolina; invece, Triche si era rotto crociato e menisco e fu operato a fine marzo 2015. Da allora è fermo, certamente recuperato, ma pur sempre fuori da quasi un anno e mezzo. Anche la Virtus Bologna avrebbe chiesto informazioni su di lui.
Capitolo ala forte: la Bondi cerca un giocatore atletico, capace di aprirsi sull’arco dei tre punti. In questo senso, è interessante il profilo di Jermaine Bucknor, classe 1983, dotato di doppio passaporto: canadese (è nato a Edmonton) e giamaicano. Espertissimo dei campionati europei, Bucknor è alto 207 centimetri e ha giocato in Francia, Polonia, Germania e Belgio. L’anno passato è stato proprio in Belgio, nel Mons-Hainaut, dove ha chiuso con poco meno di 8 punti e 4 rimbalzi in oltre 19’ a gara. Dal 2004 e fino al 2010 ha fatto parte della Nazionale canadese. Per la Bondi potrebbe pure essere un’idea da sviluppare in questi giorni di fine luglio.
Vita da ex. Michele Ebeling, figlio dell’ex diesse biancazzurro John, andrà a completare come quinto italiano il roster della Dinamo Sassari del coach ferrarese doc Federico Pasquini. Contratto pluriennale per il classe 1999, alla Vis 2008 durante la scorsa stagione.
Lorenzo Montanari
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