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Gli allievi di Ferrara “a scuola”dai campioni di categoria

Gli allievi di Ferrara “a scuola”dai campioni di categoria

FERRARA. Estate ricca di emozioni ed esperienza per le giovanili del baseball estense. Archiviata la partecipazione della squadra ragazzi al "Memorial Casadio" di Godo, trasferta di uguale spessore...

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FERRARA. Estate ricca di emozioni ed esperienza per le giovanili del baseball estense. Archiviata la partecipazione della squadra ragazzi al "Memorial Casadio" di Godo, trasferta di uguale spessore anche per la squadra allievi, che ha partecipato al prestigioso “Trofeo Nico e Matt” di Torre Pedrera. Mazze incrociate contro la meglio gioventù del panorama nazionale: oltre ai Falcons padroni di casa, hanno risposto presente Junior Rimini, Crocetta Parma, San Marino, San Martino Buonalbergo, Ravenna, Cervignano del Friuli e ben due rappresentative da Nettuno (Academy e Lions): praticamente, i campioni di categoria degli ultimi dieci anni. L’altissimo livello della competizione ha rappresentato per gli estensi un’occasione più unica che rara di farsi le ossa e prendere appunti. Scesa in campo in sfavore di pronostico, timida Cenerentola al gran ballo delle nobili, Ferrara ha almeno provato i passi che conosceva, rifiutandosi con orgoglio di fare tappezzeria. I ragazzi - molti di loro alla prima esperienza lontano da casa - si sono parecchio divertiti, mostrando pure segnali di miglioramento individuale. I lanciatori titolari hanno concesso pochissimi punti su palla inattiva, e la difesa ha subito il pieno solo in 6 inning dei 19 disputati. Discrete per continuità e sostanza le prove di Negrini in prima, Lazzarato e Taddia all’esterno, Bonsi nel ruolo di catcher e soprattutto di Dal Pozzo, memorabile interbase nella finale di consolazione. Anche nel box, sotto il tiro di lanciatori di un’altra categoria, il duca ha fatto quanto poteva, andando a segno due volte contro Nettuno Academy (Zaina, Ventura) e una nella finale di consolazione (Lavezzi), che fino al terzo inning gli estensi sembravano poter giocare alla pari, se non addirittura vincere. Un piacere rimandato: troppo prevedibili nella corsa, i biancorossi hanno sprecato in base quanto raccolto in battuta (da segnalare le hit di Stignani e Ricci Maccarini), comunque con medie in crescita rispetto al campionato. Divenuti in breve oggetto di curiosità tra i più navigati avversari, gli estensi hanno in ogni caso sbaragliato ogni classifica di fair play. Oltre alla menzione speciale ricevuta da Tamoni per la sua contagiosa simpatia, toccante il momento della premiazione, quando tutta la squadra ha alzato come un sol uomo la coppa assegnata dall'allenatore di Rimini, Munoz.

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