Meret e Cerri decisi «Stagione importante Qui perché voluti»
FERRARA. Quella di ieri è stata la prima giornata ufficiale in biancazzurro per il portiere Alex Meret, per l'esterno Paolo Ghiglione, il centrocampista Simone Pontisso e l'attaccante Alberto Cerri....
FERRARA. Quella di ieri è stata la prima giornata ufficiale in biancazzurro per il portiere Alex Meret, per l'esterno Paolo Ghiglione, il centrocampista Simone Pontisso e l'attaccante Alberto Cerri.
«Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura - spiega Meret -; è un anno importante e cercherò di mettermi in mostra il più possibile».
Il portiere è reduce dalla finale ai campionati Europei Under 19: «È stata l'esperienza più bella da quando gioco a calcio, siamo andati in finale quando nessuno se l'aspettava abbiamo dato tutto e peccato per la gara con la Francia».
Prima della rassegna anche una fase di allenamento con la Nazionale maggiore di mister Conte e si è vociferato pure che potesse andare al Chelsea con lui: «È stato un periodo totalmente inaspettato - chiude Meret -, sono stato contento di avere avuto la possibilità di allenarmi con grandi campioni. Non so se ci fosse del vero in quelle voci ma essere venuto a Ferrara è stata la scelta giusta».
Alberto Cerri è arrivato dopo la tournèe con la Juventus in Australia ed a Hong Kong: «Sono consapevole - dice il centravanti - che è una stagione molto importante per me e spero di aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi».
Una scelta quella della Spal consigliata da molti in ambito bianconero: «Mi hanno parlato molto bene di questo ambiente il preparatore atletico Simone Folletti, ma anche lo stesso mister Allegri che è stato qui e Aldo Dolcetti. Ho scelto la Spal perchè mi ha voluto fortemente più di ogni altra squadra, qui sono anche contento di ritrovare Meret che è stato mio compagno in Nazionale».
«Cerco di mettermi a disposizione della squadra - afferma Pontisso - sono molto contento di questa esperienza, è una grande occasione e cercherò di fare del mio meglio. Io sono un centrocampista centrale, ho giocato come vertice basso nel campionato Primavera, in Nazionale mi sono adattato nello schema 4-4-2 di mister Vanoli».
È un esterno, invece, Ghiglione: «Sono carico per un'annata importante, ho parlato con mister e d.s. e posso ricoprire i ruoli in fascia».
Anche Ghiglione è reduce dagli Europei: «Esperienza fantastica, nessuno si aspettava che arrivassimo in finale, dal nostro punto di vista è stato un grande palcoscenico».
Andrea Tebaldi
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