Spal a Benevento, poi il Vicenza
Esordio con lunga trasferta, al “Mazza” dopo i veneti arrivano l’Entella e il Verona di Toni
CESENA. Ore 19.58, teatro Bonci di Cesena, la Spal scopre la prima avversaria del campionato di Serie B: sarà il Benevento (battuto in Supercoppa di Lega Pro 4-1) in terra campana. Debutto interno al “Paolo Mazza” contro il Vicenza, che fu di Gibì Fabbri come la Spal, domenica 4 settembre. Nelle prime cinque giornate, tre gli appuntamenti nel rinnovato stadio in corso Piave, fra cui quello contro il Verona (ieri rappresentato dall’ex bomber Luca Toni) del prossimo 20 settembre. Ieri a Cesena c’erano il diesse biancazzurro Davide Vagnati e il presidente Walter Mattioli.
«Avremo tre gare in casa su cinque - nota anche Vagnati -, ho già scritto all’assessore Merli dicendogli che ci sarà per il “Mazza” un battesimo di fuoco: contro il Vicenza sarà bello ed emozionante. Avremo delle gare difficili, bisogna capire così che avremo bisogno del nostro pubblico: parliamo di un campionato molto equilibrato. Il debutto a Benevento? Trasferta difficile, ma facili non ce ne saranno. Il capodanno a Bari? Sarà una di quelle gare dove mi arrabbierò, anche perché quando finisci un girone e poi ci sono delle feste, bisogna essere bravi a far stare i ragazzi con la testa alla gara, che sarà affascinante».
Eccolo, Walter Mattioli: «Abbiamo scherzato su chi avremmo affrontato, avevamo detto debutto al sud e prima casalinga contro il Vicenza: ci abbiamo preso, quasi come se fosse un sentore. Mi aspetto un campionato difficilissimo, che affronteremo in maniera attenta e carica. I ragazzi si stanno preparando per fare un campionato importante, con l’obiettivo della salvezza tranquilla. Abbiamo tre gare casalinghe nelle prime cinque, non sarà facile, ben consapevoli che la nostra tifoseria si esalterà con gli incontri contro Vicenza e Verona. Benissimo, tutto bellissimo, adesso non ci resta che partire».
A presentare l’appuntamento con il calendario Diletta Leotta e Daniele Barone di Sky Sport. Fra gli ospiti, il presidente della Lega di B, Andrea Abodi: «Ritrovarci è una tradizione emozionante e importante, presentiamo il campionato degli italiani, che, ne sono certo, sarà bellissimo. Tutti daranno il massimo per rendere onore al campionato: lavoro e passione dovrà essere il connubio vincente. Dal canto nostro consolidiamo il lavoro fatto fino ad oggi».
Il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, si è detto «orgoglioso di poter salutare i presidenti delle altre 21 compagini. Giornata che ci dà grande orgoglio, attorno alla Lega di B abbiamo compiuto un investimento di carattere culturale».
Abodi ha chiuso salutando anche le formazioni neopromosse dalla Lega Pro, fra cui la Spal, «che - sono parole del massimo dirigente della Lega di B -, ritorna dopo ben 23 anni in Serie B».
Fra i momenti più significativi, anche un video che ha mostrato immagini delle 22 città del secondo campionato italiano: per ciò che concerne Ferrara, è stato mostrato il duomo, a dimostrazione che pure la Lega di Serie B è vicina alle bellezze delle nostre città.
Lorenzo Montanari
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