«È certo, Spal-Vicenza si giocherà al Mazza»
Modonesi: siamo in lieve anticipo sui tempi, da lunedì saranno installati i tornelli «Complimenti da Lega e Sky, ora va solo deciso dove posizionare le telecamere»
FERRARA. «Ci sono tutte le condizioni per dire che la prima interna di serie B tra Spal e Vicenza si giocherà allo stadio Paolo Mazza e non a Vercelli».
Non fa giri di parole l'assessore comunale ai lavori pubblici Aldo Modonesi, che ieri a margine della sottoscrizione dell'abbonamento per la prossima stagione ha dissipato ogni dubbio facendo il punto a trecentosessanta gradi sui lavori in corso di svolgimento nell'impianto di corso Piave.
«Vorrei tranquillizzare tutti: situazioni critiche non ce ne sono - ha sottolineato Modonesi -, i lavori proseguono grazie alla capacità e all'organizzazione delle imprese selezionate e con la piena collaborazione della società Spal. Sono arrivate le nuove recinzioni, lunedì sarà anche la volta dei tornelli poi si procederà con la loro installazione. Intanto sono in corso i lavori all'illuminazione che si stanno concludendo, altri interventi di natura edile, negli spogliatoi, nella ex casa del custode che diventerà il punto di primo soccorso e pubblica sicurezza e per il nuovo ingresso al campo. Si va avanti nel pieno rispetto dei tempi, anzi siamo in lieve anticipo sul crono-programma tracciato e direi che dopo Ferragosto potrò andare in ferie sereno e tranquillo sul fatto che la prima gara interna in B della Spal non si giocherà in Piemonte».
Modonesi annuncia inoltre che c'è ancora una questione aperta relativa al posizionamento delle telecamere Sky per le riprese televisive, che non è ancora stato deciso se saranno collocate in tribuna oppure in gradinata:
«Anche ieri (mercoledì; ndr) abbiamo fatto un nuovo sopralluogo con i dirigenti della Lega e i tecnici della tv. Intanto c'è da sottolineare che ci hanno fatto i complimenti per come stanno procedendo i lavori, e non è così ovunque negli altri stadi in città di squadre neopromosse, mentre sulle riprese ci si è riservati di prendere una decisione entro la prossima settimana. È evidente che le riprese dalla gradinata verso una tribuna piena avrebbero un impatto nettamente diverso rispetto alla situazione opposta nella quale la telecamera andrebbe a riprendere un settore in larga parte vuoto, ma ci sono anche altre problematiche da considerare. Ad esempio per il posizionamento del nostro stadio, riprendendo dalla gradinata, alle 15 - in inverno - il sole potrebbe creare fastidi importanti con riflessi nelle immagini. Poi in caso di riprese dalla gradinata andrebbero spostate le panchine sotto quel settore anche per un discorso di visibilità dei Led con gli sponsor ma la Questura non vede di buon occhio le panchine collocate proprio sotto il settore ospiti. In definitiva ora la palla è nella metà campo di Sky, si medierà tra le diverse esigenze e quello che sarà possibile fare nell'ambito del bilancio previsto sarà fatto. Tengo però a ribadire che questa decisione, qualunque essa sarà, non andrà in nessun modo a pregiudicare la conclusione di tutti i lavori entro il 3 settembre».
«Il salto di categoria della Spal - ha proseguito il sindaco Tiziano Tagliani - ha comportato anche una nuova serie di sfide per l'amministrazione, sfide che abbiamo accettato volentieri anche se non è facile trovare 1,8 milioni di euro da mettere a bilancio. Ma chi amministra una città ci tiene a vedere che questo sogno è stato realizzato ed è un fatto importante per la nostra economia e che crea un indotto. Stiamo ragionando anche sul Centro di via Copparo che a breve tornerà tutto a disposizione della Spal. Ci sono associazioni, che ringrazio, che verranno spostate, così come gli uffici sport del Comune. La società dal canto suo sta operando un investimento importante per il rifacimento dei campi, degli spogliatoi e delle recinzioni. E ci stiamo adoperando, in un'ottica di potenziamento del settore giovanile, anche sul tema foresteria. Sullo stadio c'è grande attenzione ad ogni livello e anche il prefetto di Ferrara si tiene costantemente informato sull'andamento dei lavori. Stiamo facendo ogni sforzo possibile, occorre fare delle scelte, realizzare un certo tipo di interventi significa che non se ne possono fare altri. Se il termometro è quello degli abbonamenti direi che la temperatura in città è alta, la strada è giusta e noi metteremo il nostro impegno affinchè tutto sia adeguato».
Andrea Tebaldi
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