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rugby - staff maschile e femminile al lavoro per la prossima stagione

Il Cus dopo la retrocessione in C1 prova a rialzare subito la testa

Il Cus dopo la retrocessione in C1 prova a rialzare subito la testa

FERRARA. Come consuetudine il periodo pre ferragostano va a definire le imminenti stagioni per le squadre del Cus Ferrara rugby. La formazione maschile - dopo la retrocessione in serie C1 - è stata...

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FERRARA. Come consuetudine il periodo pre ferragostano va a definire le imminenti stagioni per le squadre del Cus Ferrara rugby. La formazione maschile - dopo la retrocessione in serie C1 - è stata inserita nel girone E dove affronterà nella prima fase (inizio ad inizio ottobre) Imola, Forlì, Castel S. Pietro, Pieve di Cento e Faenza. Le prime tre classificate si giocheranno la promozione in serie B contro le migliori uscite dalla poule 2 formata da Rugby Gubbio 1984, UR San Benedetto, Cus Ancona, Banca Macerata Rugby, Fano Rugby, Gran Sasso Rugby. Sulla carta non è vietato sognare per la formazione allenata da Gargano e Massarenti, a patto di restare compatti e non perdere pezzi per strada. Il livello di gioco espresso lo scorso anno a organico completo inserisce la formazione estense fra le candidate ai piani alti della categoria, ma come detto serve far quadrato. Lo staff della prima squadra sta lavorando in questo senso con contatti serrati tesi alle riconferme di tutti. Per quel che è dato sapere la risposta è confortante, resta qualche posizione da verificare, ma occorre essere fiduciosi. Le defezioni dovrebbero riguardare Stefano Pasa, dato per rientrante a Belluno, ed un altro paio di giocatori che interruppero la stagione in anticipo l’anno scorso, mentre non si sono espressi in modo definitivo Lunardon e Susa, sicuramente fra i pezzi migliori dello scacchiere bianconero. Se il primo, dopo la pesante stagione passata ha ancora bisogno di staccare con l’ovale, Susa – per sua stessa ammissione – al 90% sarà ancora in maglia Cus. Oltre ad alcuni giovani provenienti dal vivavio e che saranno aggregati ai seniores, sarebbe bello poter rivedere in campo anche Nicola Villoresi, lo scorso campionato praticamente assente per lavoro e Stefano Secco che non aveva dato disponibilità la passata stagione. Questi possibili rientri, unitamente al recupero di Gianluca Pasa dall’infortunio, farebbero schierare al Cus una linea di trequarti sicuramente di due categorie superiori.

La serie A femminile

Il campionato, cui prenderà parte la squadra cussina formata dall’unione di estensi e Forlì, prenderà il via invece il 2 ottobre. Le 18 squadre iscritte sono state divise in 2 gironi da 9, ma la loro composizione non è stata ancora ufficializzata dalla federazione, che sta vagliando la posizione di due squadre. Ferrara non fa mistero di porre l’inserimento nel girone Nord come condizione “sine qua non” per iniziare la stagione ed attende con ansia il nero su bianco. In ogni caso la pianificazione della stagione, almeno per la prima fase, è stata fatta da Andrea Fabbri e dal suo omologo forlivese Zuccherelli, che sono i veri promotori del progetto. Raduno a fine mese e partecipazione l’11 settembre ad un quadrangolare a Prato. Il weekend successivo è allo studio un mini raduno ai lidi ferraresi per fare team building, più che mai necessario viste le due entità da fondere. Il 24 settembre, infine, è in programma a Ferrara il Memorial Beatrice Manes, con avversarie le Donne Etrusche. (d.c.)

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