Baiesi, la nuova sfida «Questa Copparese può stupire tutti»
Promozione. Il ds predica umiltà ma sta pensando in grande E punta su un mister giovane: «Marzola sarà una sorpresa»
COPPARO. Alessandro Baiesi è il direttore sportivo della Copparese che ripartirà dal campionato di Promozione. I rossoblù sono retrocessi al termine della scorsa stagione e hanno scelto un loro ex mister per ripartire nella speranza di rialzare subito la testa. Va detto che non sarà semplice, perché c’è da sistemare un campo, rinnovare la rosa e far crescere un allenatore alla prima esperienza, oltre a ridare entusiasmo ad un intero paese. A Copparo sperano fortemente che ‘Baio’ possa riuscire nell’impresa.
«Ho scelto Copparo per l’amicizia che mi lega al “presidente” – dice Baiesi -, e ho fatto la squadra con l’aiuto e il supporto dei dirigenti cercando di fare un bel mix di gioventù ed esperienza»,
Il “presidente”, come lo chiama lui, altri non è che Andrea Mari, storico dirigente della Copparese, factotum societario per cui ha sempre trovato le risorse necessarie a tirare avanti. «La Copparese è Mari (il presidente ufficiale è Stefano Bassi, ndr). È lui che da anni dietro le quinte fa il bene della società. È chiaro che l’uscita di scena di un partner nonché sponsor sostenitore come la Berco ha comportato non pochi problemi. Le difficoltà sono tante da superare, ma ci stiamo riuscendo - dice ancora Baiesi - e con un po’ di fortuna ci toglieremo belle soddisfazioni».
C’è un campo da sistemare, quello di allenamento, che sarà costruito in sintetico. “Sono tre o quattro mesi che ci stiamo lavorando. Alla fine avremo un bell’impianto, tra i più avanzati della provincia. L’impiantistica è una priorità per questa società». E c’è mister Luca Marzola da far crescere e trasformare in un grande allenatore. «È giovane - dice ancora Baiesi - , deve fare esperienza, lasciamogli tempo per crescere. Ha già appreso il mestiere da Grassi, un grande, a cui faceva da vice lo scorso anno. A causa di un infortunio, Marzola ha scelto la strada dell’allenatore, una via difficile, ma non impercorribile. La società gli darà una mano e il suo entusiasmo farà il resto. Siamo convinti che il nostro sia un buon progetto, ma aspettiamo che sia il campo a parlare, d’estate c’è sempre il rischio di fare proclami che vengono smentiti d’inverno. Ragione per cui: profilo basso e lavorare».
Per ora ci sono solo una quindicina di giocatori, per la maggior parte d’esperienza e un ex professionista come Marongiu, fiore all’occhiello della campagna acquisti. «Lo zoccolo duro della squadra è fatto, adesso ci concentriamo sui fuori-quota. Li abbiamo già individuati, ma finché non abbiamo i trasferimenti firmati aspettiamo ad annunciarli. Posso solo dire che sono giovani scelti minuziosamente e in grado di far bene in questa categoria».
Baiesi sembra avere le idee chiare e non si pente di aver preferito Copparo e la Promozione rispetto ad altre piazze. «In Primavera avevo avuto qualche contatto (si parlava di Alfonsine in serie D, ndr), ma si trattava di chiacchiere e nulla più. Qui a Copparo invece avevo già allenato, conoscevo l’ambiente e sapevo che avrei ritrovato degli amici».
Insomma, Baiesi è tornato a casa ed è pronto alla nuova avventura supportato da un’esperienza calcistica pluriennale e dalla stima di tutto l’ambiente dilettantistico. Lo dicono i numeri e gli oltre 35 anni di attività dentro e fuori dal campo che lo contraddistinguono.
Corrado Magnoni
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