Dall’Etrusca il salto tra i professionisti
Alessandro Baiesi, classe 1967, in pratica ha sempre giocato a calcio. Cresciuto nelle giovanili dell’Etrusca, zona San Benedetto in città, è stato preso giovanissimo dalla Spal per farlo diventare...
Alessandro Baiesi, classe 1967, in pratica ha sempre giocato a calcio. Cresciuto nelle giovanili dell’Etrusca, zona San Benedetto in città, è stato preso giovanissimo dalla Spal per farlo diventare un professionista. In città il suo nome si fa presto sentire, quel regista di grande classe che la Spal si sta coccolando bene bene. È un calciatore di grandi speranze e di grande talento.
Tutta la trafila biancazzurra è molto importante, fino all’esordio in serie C1 dove ha avuto Galeone e altri allenatori importanti come allenatori. Poi, la cessione al Rimini (C1), il passaggio in Toscana al Montevarchi (C2) e in seguito alcune delle migliori società dell’Emilia-Romagna: Imolese (serie D), Riccione (serie D), Iperzola (C2) e Centese (C2). Appesi gli scarpini al chiodo, Baiesi è rimasto in zona per fare l’allenatore. Così ha diretto per tre anni la Copparese in Eccellenza e la Juniores nazionale dell’Imolese. La passione per il calcio lo ha portato a fare il direttore sportivo, ruolo per a cui sembra più affezionato e che gli piace di più per la vasta conoscenza che ha nel settore, in piazze quali Cento, Rovigo, Carpi, Giacomense e Comacchio. Dalla stagione 2016-2017 cura gli interessi della Copparese nelle vesti di direttore sportivo.
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