La Nuova Ferrara

Sport

«Io e la Bondi abbiamo voglia di grandi sfide»

«Io e la Bondi abbiamo voglia di grandi sfide»

Basket A2. Pellegrino è pronto a recitare da protagonista «Desidero mettermi alla prova e Ferrara è il posto giusto»

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Sabato ha compiuto 25 anni. E si gode l’ultima settimana di vacanze nella “sua” Sicilia. Lunedì prossimo, giorno di Ferragosto, Francesco Pellegrino, neo centro della Bondi, sarà a Ferrara pronto a cominciare l’avventura in biancazzurro. «Indipendentemente dal fare il protagonista o meno, ho molta voglia di cominciare - dice Pellegrino -; anche quando a 16 anni facevo il giovane a Trapani ero gasato nello stesso modo in cui lo sono tutt’ ora. E penso che la cosa valga per tutti».

In attesa della firma della guardia americana, che Bondi è nata secondo lei?

«Parto dal presupposto che questo è stato il mercato che mi ha incuriosito più di tutti in A2: ogni volta che trovavo un nome nuovo, beh, c’era sempre qualcosa che mi portava a chiedere chi sarebbe stato il prossimo. Laurence Bowers devo dire che è stato un ottimo colpo, adesso manca l’altro innesto abbastanza importante, anche perché l’aggiunta della guardia americana ha sempre una certa importanza sulla squadra. Ad oggi ho visto un roster abbastanza completo, spero di trovarmi bene e di poter dare tutto il supporto di cui abbiamo bisogno».

Con il compagno di reparto Mattia Soloperto ha avuto una parentesi a Trapani.

«Io ho fatto due anni a Trapani nelle giovanili, lui era il centro titolare di quella compagine di serie B: Mattia era il primo a darmi dei consigli, appena ho letto della sua conferma a Ferrara, beh, ero davvero molto felice della cosa anche perché Soloperto è sempre stato un punto di riferimento quando ero giovane. Diciamo che non potevo desiderare di meglio: di lui ho solamente bei ricordi».

Quest’ anno affronterà centri importanti, sono solo americani.

«Avere la giusta competitività e mettermi alla prova è sempre ciò che ho desiderato. Non ho più 18 anni, questo è il momento in cui devo confrontarmi con il meglio che c’è in giro. Il campionato e questo girone sono la cosa perfetta per potermi confrontare con i miei pari ruolo. Voglio aiutare la squadra a perseguire i propri obiettivi. Abbiamo subito un bel calendario, immagino che già il derby contro Forlì sia abbastanza sentito, come del resto lo saranno quelli contro le due formazioni di Bologna. Fin dall’inizio l’apporto del pubblico risulterà fondamentale».

Ecco, il pubblico. A Ferrara è ritornata una grande passione per la squadra.

«Per farsi volere bene ci vogliono i risultati, chiunque spera di poterli ottenere. È ovvio che quando le cose non funzionano il tifoso ci può restare male. Tutti noi cercheremo di dare il massimo per produrre spettacolo. Creare un clima in cui atleti e appassionati si sentano a proprio agio». Fortemente voluto dal coach-diesse biancazzurro Tony Trullo, Francesco Pellegrino è ormai pronto a cominciare l’avventura alla Bondi. Il brutto infortunio a un ginocchio è alle spalle e l’ex Barcellona Pozzo di Gotto, di proprietà della Dinamo Sassari, vuole vivere un’annata da protagonista.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google