Mancini, aria di addio De Boer pronto per la successione
Rapporto compromesso con i proprietari cinesi del club Cruciali i prossimi giorni, l’olandese è in pole position
MILANO. I malumori potrebbero diventare presto una nube enorme. Sembra ormai arrivata al capolinea la seconda avventura di Roberto Mancini all’Inter. Nonostante l’ultimo arrivo di Antonio Candreva, il rapporto con la nuova proprietà non è mai decollato. Nelle prossime ore potrebbe esserci il clamoroso esonero del tecnico di Jesi con l’olandese Frank De Boer in pole position per la sostituzione.
Nulla di confermato al momento, con tante smentite che però non frenano le voci di una rottura che ormai da giorni era nell’aria. Le gare negli Stati Uniti avevano lasciato l’amaro in bocca sia alla nuova dirigenza cinese (che non è mai entrata in confidenza con Mancini), sia al tecnico che ha chiesto rinforzi per diversi giorni. Fatto sta che ora sembra essere arrivata la resa dei conti. C’è da capire come e quando le strade dei nerazzurri e del mister si divideranno, ma non sembrano esserci margini per ricucire lo strappo. Il tutto a pochi giorni dal via del campionato fissato tra due sole settimane. La sconfitta rimediata dall’Inter a Oslo contro il Tottenham ha lasciato il segno.
Come detto è Frank De Boer il nome caldo per la successione. Sembrava esserci uno spiraglio per Leonardo, ma l’ex Milan ha detto sì all’Olympiacos, formazione greca da poco eliminata nei preliminari di Champions League. De Boer fino allo scorso anno era alla guida dell’Ajax, formazione olandese dove è cresciuto da calciatore e dove ha mosso i primi passi in panchina. Nel suo curriculum di allenatore anche l’esperienza come vice ct della nazionale olandese.
Sul fronte mercato, dalla Francia si parla di un ritorno di fiamma per Nasri del Manchester City. Il francese piace da tempo ai nerazzurri per dare più qualità al centrocampo. L’ex Marsiglia sembra non far parte dei piani di Pep Guardiola, che ha già acquistato Leroy Sane sulle trequarti. Secondo l’Equipe il problema è il prezzo fissato per il 29enne: 20 milioni di euro. Al momento sono troppi.
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