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La Portuense post retrocessione alza la testa

La Portuense post retrocessione alza la testa

Diverse certezze e alcune novità per ridare slancio Il neo presidente De Maria: «C’è un progetto solido»

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PORTOMAGGIORE. Tra rinnovamento e consolidata realtà. La Portuense post-retrocessione riparte con diverse certezze e molte novità. Queste ultime sono rappresentate da un gruppo composto di tanti giovani, gruppo che sarà guidato da un’esperta brigata da alcuni anni cementata nello spogliatoio rossonero. Oltre ai nomi di giocatori importanti, quali El Mouazzi o il rientrate Edo Braiati, spicca l’affiancamento alla squadra di Michele Zamboni, diventato team manager dopo la scelta dello storico Cinzio Carlotti di lasciare il club. «Non sarà facile ripartire dopo la retrocessione – esordisce il tecnico Daniele Buriani, confermato sulla panchina della Portuense nonostante il negativo verdetto di fine stagione – poiché in diversi non hanno digerito quanto avvenuto. Ma il calcio è anche questo: vi sono anni belli ed esaltanti, altri meno. Ma dovremo puntare sullo spirito emerso da quando arrivai a metà campionato scorso».

«Abbiamo cercato di cambiare il meno possibile, puntando su un’ossatura importante, qui da diversi anni. La partenza di Rivi, elemento di spessore in attacco, è stata rimpiazzata dall’arrivo di El Mouazzi, cercato già nella precedente annata. I tanti giovani, molti dei quali classe ’98 e ’99, compresi gli stessi Liri e Temporin, dovranno dare una grossa mano». Sul fronte mercato, però, la pista Rivi è ancora aperta: la società sta pressando il centravanti affinché rimanga in maglia rossonera.

«Vogliamo fare un buonissimo campionato - continua Buriani – almeno per centrare i playoff, pur con avversarie, specie le bolognesi, di ottimo livello. Anche Copparese e Gualdo Voghiera sono squadre con buoni organici». Il neo presidente Paolo De Maria ha dato una spinta al nuovo gruppo. «Sono onorato di essere diventato presidente – spiega – dopo aver giocato circa 30 anni fa con questa maglia. La società è solida e il gruppo di ragazzi è fantastico. Puntiamo sui giovani per ritornare in Eccellenza al più presto, come vuole il nostro progetto».

Enrico Menegatti

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