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Spal, il difensore è Vicari Il Novara conferma l’affare: «Siamo in dirittura d’arrivo»

di Paolo Negri

Calcio serie B. Il d.s. piemontese Teti annuncia l’intesa, oggi le firme Il centrale ha 22 anni, ex Nazionale Under 21, piaceva a Chievo e Atalanta

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FERRARA. Ieri, da Milano, Domenico Teti - d.s. del Novara - parlando con i giornalisti piemontesi è stato chiarissimo: «Vicari va alla Spal, siamo in dirittura d’arrivo. Domani (oggi; ndr) definiamo tutto».

La strategia

Ecco dunque il difensore centrale che mancava ai biancazzurri. Si può essere sorpresi per una somma di motivi: è un giovane (22 anni compiuti una settimana fa) e non il leader del reparto arretrato col profilo da Cottafava; non è il nome che fa sobbalzare sulle sedie, come preannunciato dal presidente Mattioli; in serie B ha un’esperienza relativa (tre stagioni cadette, col Novara, da 1, 24 e 14 presenze, per un totale di 39 gettoni); ci si può meravigliare che i piemontesi diano ad una squadra dello stesso campionato un ragazzo potenzialmente d’avvenire.

Già, perchè - espresse le considerazioni di cui sopra - va anche rimarcato che Vicari può rivelarsi un grande colpo, un’operazione molto intelligente da parte del d.s. biancazzurro Davide Vagnati. Parliamo infatti di un giocatore con un fresco passato nel giro della Nazionale Under 21 e con tante, tante, richieste. Recenti. E di prestigio: il Chievo, il Pescara e l’Atalanta in serie A. L’Ascoli ed il Vicenza in B. Di più: a Novara dicono che tra Vicari e Dellafiore (che ha vestito l’azzurro e che i giornalisti piemontesi ovviamente conoscono bene) c’è un abisso, a favore del giovane imminente acquisto spallino. E allora perchè il Novara lo cede? Perchè Vicari è chiuso, da pochi giorni è arrivato anche Scognamiglio. Perchè gli azzurri non hanno avuto, e non hanno, il coraggio di lanciarlo in pianta stabile. Perchè il difensore, dopo le esperienze in Nazionale, era convinto di poter essere allineato con continuità ed invece ciò non è successo. E lui vuole giocare e va in scadenza nel 2017. Quindi, che dire? Brava la Spal a prenderlo.

Profilo e utilizzo

Francesco Vicari è nato a Roma il 3 agosto 1994. Difensore centrale di struttura imponente (1.90 per 81 chili), destro di piede, ha fatto le giovanili al Taranto poi è approdato a Novara dove conta un torneo vinto in Lega Pro e appunto tre stagioni in B. Vedremo in che posizione verrà utilizzato da mister Semplici (centrale o sul centro-sinistra), ma ci sta che il perno centrale del reparto arretrato continui ad essere Giani, sulla scorta delle partite giocate in questo avvio di stagione. La Spal ha virato su Vicari una volta constatato definitivamente che il Latina non accettava minimamente di liberare Dellafiore, da tempo principale obiettivo dei biancazzurri. Il pessimismo spallino, al proposito, era stato ben espresso dal patron Simone Colombarini domenica a Forlì dopo la gara col Messina. Vagnati è quindi andato a bussare con decisione alla porta del Novara per dare a mister Semplici l’elemento di cui aveva bisogno per considerare al completo la difesa: a poco più di due settimane dall’inizio del campionato non si poteva aspettare oltre.

Le strade per la mezz’ala

A questo punto mancano i due centrocampisti, l’esperto e il giovane. Le strade sono tre: Della Rocca del Perugia, a maggior ragione adesso che gli umbri prendono Dezi dal Napoli; Valiani, che non ha detto sì al Trapani e che a Bari con gli imminenti arrivi di Basha e di un croato rischia di essere ancor più chiuso; un prossimo fuori lista di serie A (i club della massima categoria devono comunicare i nominativi delle loro rose entro il giorno 19). Può essere che Vagnati prima di compiere un’altra scelta attenda proprio la scadenza del 19.

Il giovane: Picchi o D’Urso

Per il giovane, invece, Cassata (Juventus) è annunciato verso l’Ascoli, e l’Empoli non ha ancora rotto gli indugi sul prestito o meno di Picchi. Così, come eventuale alternativa si può considerare il romanista D’Urso, che i giallorossi hanno tenuto stretto per tutta la preparazione ma che adesso è inevitabilmente chiuso: alla Spal piace molto, e non da ieri.

Infine, da segnalare che l’attaccante del ’97 Simone Edera (Torino) è stato prestato al Venezia, che già l’altro giorno avevamo detto come fosse - unitamente all’Avellino - a sua volta interessato al ragazzo. La Spal valuterà se prendere una quinta punta solo in caso di cessione di Grassi, fortemente corteggiato dalla Viterbese e che, come noto, non rientra nei programmi dei biancazzurri.

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