Vicari acquistato a titolo definitivo Triennale più opzione
Ieri pomeriggio, prima dell’amichevole serale a Imola, il d.s. spallino Davide Vagnati si aggirava indaffarato (immancabili cuffiette del telefonino) davanti alla sede di via Copparo. L’aria sorniona...
Ieri pomeriggio, prima dell’amichevole serale a Imola, il d.s. spallino Davide Vagnati si aggirava indaffarato (immancabili cuffiette del telefonino) davanti alla sede di via Copparo. L’aria sorniona e soddisfatta indicava però la consapevolezza del gran colpo messo a segno: Francesco Vicari è il giocatore con cui la Spal ha deciso di sistemare il reparto arretrato, che necessitava ancora di una pedina. Per l’ex Novara acquisto a titolo definitivo e contratto triennale con opzione sulla quarta stagione (nella foto sopra il neo spallino immortalato mentre si allenava a Imola prima dell’amichevole). Segnale evidente di quanto la Spal creda nel 22enne romano (sarà presentato domani) e gli testimoni una fiducia che invece a Novara stava venendo meno, col vincolo in scadenza tra un anno ed un utilizzo non da titolare. E ciò nonostante il conclamato valore di Vicari (ex Nazionale Under 21, appetito in A da Pescara, Udinese, Chievo e Atalanta). Con l’arrivo di Vicari e la rinuncia definitiva a Dellafiore, che il Latina non ha voluto liberare, è assai probabile che il perno della difesa biancazzurra diventi stabilmente Nicolas Giani, che da inizio precampionato sta giocando da centrale con altri due difensori ai lati: il capitano possiede tutti i requisiti per assolvere al meglio tale compito, che forse è anche quello che più si adatta alle sue caratteristiche. Giani è mancino, Vicari è destro ma sa giostrare sui due lati.
Per quanto riguarda le altre trattative, mancano due centrocampisti. Ieri sia il Messaggero Veneto di Udine che Tuttosport hanno dato seguito a quanto scrivevamo nei giorni scorsi, cioè del tentativo della Spal per la mezz’ala islandese Hallfredsson. Ipotesi smentita dalla società biancazzurra, che ha definito «fuori portata» il giocatore. Ma evidentemente un discorso c’è, o è stato sondato il terreno. L’Udinese, come le altre società di A dovrà rendere note le liste entro il 19, e lì ne sapremo di più (interessante vedere anche cosa farà il Cagliari con Munari). La Spal potrebbe puntare proprio su un “fuori lista”, a meno che non decida di chiudere prima per il perugino Della Rocca o - al limite - per il conteso barese Valiani. Il centrocampista under sarà invece l’empolese Picchi o il romanista D’Urso.
Infine, non è detto che Grassi venga ceduto (pressing della Viterbese) e se così fosse la Spal avrebbe più qualità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
