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Bondi, una poltrona per due: Harris o Jackson

di Marco Nagliati
Bondi, una poltrona per due: Harris o Jackson

Basket A2. Prosegue l'inseguimento al play-guardia statunitense. Se non arriva Marvelle, c'è l'ipotesi Darryl con cui Trullo ha già parlato. Intanto canestri estensi in lutto per la morte di Piero Breveglieri

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FERRARA. Quando pareva ad un passo dalla meta, la Bondi ha capito che per trovare la combo guard  dei sogni converrà attendere ancora almeno una settimana. Coach Trullo e lo staff  hanno tentato l’assalto decisivo a Marvelle Harris  ma il colpo non è ancora stato portato a casa. Anzi, il giovin talento di Fresno è tentato più dai dollari australiani che dalla possibilità di costruirsi una solida carriera in Europa. Parallelamente ai tentennamenti di Harris, si sono aperte alcune interessanti nuove opportunità di mercato. Meritevoli di essere esplorate: così la società biancazzurra ha leggermente rallentato. Lo stato dell’arte ferrarese, per l’inizio settimana, è dunque questo. Marvelle Harris è il giocatore che incarna tutte le caratteristiche necessarie secondo il tecnico degli estensi: tiratore, ma anche deciso nell’attaccare il ferro. Con qualche abilità in regia. Pur essendo un rookie, la Bondi sarebbe disposta a scommettere su di lui che ha chiuso con i Bulldogs a 20.7 punti di media. Il punto è che Harris è ad un passo dal firmare per un team australiano e non sarebbe disposto ad accettare Ferrara. Però, finchè il baby non mette nero su bianco, il ds Trullo rimane sul pezzo.Intanto, però, prendono piede con forza alcune alternative. Una, forte e di spessore, l’abbiamo già riportata: Darryl Joshua Jackson. Esperto di Europa (Romania, Georgia, Cipro e Germania) e di Italia (Roseto proprio con Trullo e l’anno scorso 17 punti di media con Casalpusterlengo). In questi giorni c’è stato un lungo colloquio tra allenatore ferrarese e giocatore, più che disponibile ad accettare l’offerta della Bondi. Se Trullo al momento tergiversa è perché ritiene Jackson maggiormente portato al tiro da fuori piuttosto che all’incursione in area. Ma se non arriva Harris, Jackson è il candidato principale ad occupare lo spot di guardia. Affidabile, uomo squadra, capace di fiammate inarrestabili. Trullo ci sta pensando seriamente e non deve tergiversare eccessivamente altrimenti il giocatore si accaserà altrove. Un filino più sfumate, ma tuttora “vive”, ci sono le candidature di Antwan Scott e Jimmy Gavin. Confermata anche la pista legata al bresciano Reginald Holmes, che ha avuto il rinnovo automatico con la promozione in A della Leonessa ma che non rientra nei piani lombardi. Brescia l’ha offerto alla Bondi, la quale però ritiene Holmes un’ottima guardia tiratrice: Trullo vuole un cestista più completo. E per questo nelle ultime ore ha riaperto vecchi file: uno conduce a Brandon Jefferson, play guardia 24enne che ha giocato in Germania con i Phoenix Hagen.

IL LUTTO. Contestualmente al mercato, il mondo della Pallacanestro Ferrara si stringe alla famiglia Breveglieri. E' purtroppo deceduto Piero, grande uomo e super appassionato di basket. Tifosi e società lo stanno ricordando in queste ore: “Piero sarai per noi un esempio di coraggio e di forza e rimarrai per sempre nei nostri cuori”. Gli verrà intitolata la Curva Nord del palasport.

 

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