In due per la Bondi Piace Harris ma emerge Jackson
Basket A2. Il baby di Fresno State è molto quotato Sta pensando di accasarsi in Australia e monetizzare
FERRARA. Quando pareva ad un passo dalla meta, la Bondi ha capito che per trovare la combo guard dei sogni converrà attendere ancora almeno una settimana. Coach Trullo e lo staff, lo scorso fine settimana, hanno tentato l’assalto decisivo a Marvelle Harris ma il colpo non è ancora stato portato a casa. Anzi, il giovin talento di Fresno è tentato più dai dollari australiani che dalla possibilità di costruirsi una solida carriera in Europa. Partendo da una buona A2 a Ferrara, per poi decollare: vedi McIntyre o Collins, tanto per citare un paio di esempi estensi. Parallelamente ai tentennamenti di Harris, si sono aperte alcune interessanti nuove opportunità di mercato. Meritevoli di essere esplorate: così la società biancazzurra ha leggermente rallentato. «Ricordo che l’anno scorso Bryon Allen l’ho firmato il 24 agosto» sussurra sovente Trullo. Lo stato dell’arte ferrarese, per l’inizio settimana, è dunque questo. Marvelle Harris è il giocatore che incarna tutte le caratteristiche necessarie secondo il tecnico degli estensi: tiratore, ma anche deciso nell’attaccare il ferro. Con qualche abilità in regia. Pur essendo un rookie, la Bondi sarebbe disposta a scommettere su di lui che ha chiuso con i Bulldogs a 20.7 punti di media. Ed è giocatore molto quotato. Il punto è che Harris è ad un passo dal firmare per un team australiano e non sarebbe disposto ad accettare Ferrara. Però, finchè il baby non mette nero su bianco, il ds Trullo rimane sul pezzo. Caparbiamente e quotidianamente.
Intanto, però, prendono piede con forza alcune alternative. Una, forte e di spessore, l’abbiamo riportata ieri: Darryl Joshua Jackson. Esperto di Europa (Romania, Georgia, Cipro e Germania) e di Italia (Roseto proprio con Trullo e l’anno scorso 17 punti di media con Casalpusterlengo). In questi giorni c’è stato un lungo colloquio tra allenatore ferrarese e giocatore, più che disponibile ad accettare l’offerta della Bondi. Se Trullo al momento tergiversa è perché ritiene Jackson maggiormente portato al tiro da fuori piuttosto che all’incursione in area. Ma se non arriva Harris, Jackson è il candidato principale ad occupare lo spot di guardia. Affidabile, uomo squadra, capace di fiammate inarrestabili. Trullo ci sta pensando seriamente e non deve tergiversare eccessivamente altrimenti il giocatore si accaserà altrove. È, in sostanza, un gioco di attesa ed equilibri: una sorta di surplace ciclistica. Un filino più sfumate, ma tuttora “vive”, ci sono le candidature di Antwan Scott e Jimmy Gavin. In realtà interessa più il primo (di Colorado) che il secondo: Gavin, tra l’altro, ha varie offerte e a giorni sceglierà. Confermata anche la pista legata al bresciano Reginald Holmes, che ha avuto il rinnovo automatico con la promozione in A della Leonessa ma che non rientra nei piani lombardi. Brescia l’ha offerto alla Bondi, la quale però ritiene Holmes un’ottima guardia tiratrice: Trullo vuole un cestista più completo. E per questo nelle ultime ore ha riaperto vecchi file: uno conduce a Brandon Jefferson, play guardia 24enne che ha giocato in Germania con i Phoenix Hagen.
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