«Questo Kaos apre un ciclo di uomini veri»
Julio Fernandez e la nuova stagione dei neri Ma senza mai pronunciare la parola scudetto
FERRARA. «Ogni gara per noi dovrà essere una battaglia». Per mister Julio Fernandez, tecnico galiziano di Sancibrao, ultimi giorni di vacanza, dopo di che, il 24 agosto, sarà raduno a Ferrara della prima squadra del Kaos, forte delle conferme di Putano, Timm, Kakà, Peric, Schininà, Vinicius, Titon e Tuli e degli acquisti di Nora, Ercolessi, Fernandao e Saad. A poco meno di dieci giorni dall’avvio della preparazione, il mister fa le carte al nuovo Kaos Futsal.
Mister, cosa aspettarsi dal Kaos per la nuova stagione?
«Stiamo tentando di cominciare un ciclo nuovo – dice Fernandez -, abbiamo acquistato i giocatori maggiormente adatti per iniziare la nuova strada: uomini molto umili».
Parliamo dei nuovi acquisti?
«Alla fine, chi vince in campo è l’uomo, non i nomi. È vero, Nora, Ercolessi, Fernandao e Saad hanno un grande curriculum, anche se prima di tutto sono uomini umili. Li conosco bene, so come sono, la società ha deciso di acquistarli anche e soprattutto perché li ritiene funzionali e utili al nuovo progetto».
E i confermati?
«Sono ancora qui perché hanno un grande futuro, non per niente con la società hanno praticamente tutti contratti triennali. Si sono liberati due posti in rosa, che saranno occupati da due under 21 di una compagine, appunto la nostra, che ha vinto tutto in Italia. Una società come il Kaos, che da sempre punta sul settore giovanile, deve sviluppare il progetto under 21».
Almeno sei giocatori della prima squadra andranno ai Mondiali.
«Cinque o sei dei nostri giocatori parteciperanno ai campionati del mondo e di questo siamo molto orgogliosi. Però, proprio per questo, in preparazione ci mancherà più della metà della squadra: per raggiungere il tipo di gioco che noi vogliamo fare, ci vuole tempo: servirà da subito che si metta in campo l’anima».
Obiettivi stagionali?
«Deve deciderli la società. Il mio obiettivo è andare avanti con questo nuovo progetto sportivo. Sentire la fiducia della società e lavorare assieme a Barbi (Angelo, il presidente, ndr) e Calzolari (Marco, il patron, ndr) è semplice, anche perché hanno passione per questo sport. Cercheremo di fare più che portare un risultato sportivo, vogliamo che ci segua ancora più gente».
Quanta voglia ha di cominciare la nuova stagione?
«Non vedo l’ora. Dal 24 in poi testeremo i giocatori, per capire come saranno arrivati dalle vacanze. Il 31 partiremo per il ritiro a Zocca di dieci giorni: lì ci saranno anche i nuovi Nora e Saad, assieme a gran parte della formazione under 21. È bene ricordare che in ogni gara due posti di chi andrà a referto saranno riservati agli under 21. Anche per loro sarà un’opportunità unica nel percorso sportivo e devono capirlo subito».
Guardando le avversarie, quali le più pericolose?
«Anzi tutto, mi aspetto un campionato ancora più equilibrato che in passato. Attenzione ad Acqua & Sapone, Pescara, Luparense e Rieti. Anche vedendo gli acquisti delle nostre rivali, sarà imprevedibile capire chi vincerà lo scudetto. Abbiamo tutti l’opportunità di vincere: si potrà dimostrarlo in campo. Anche per questo abbiamo preso dei ragazzi umili».
Debutterete in trasferta, sul campo del Futsal Isola, dopo di che gara interna contro il Real Rieti.
«Cominceremo sul campo di una neopromossa e non sarà facile. Pare che contro Rieti, a causa della Champions, dovremmo spostare il match. In questa stagione ogni partita sarà una guerra e iniziare contro una neopromossa non è il meglio per noi. Nell’andata abbiamo sei gare fuori casa e cinque al Pala Hilton Pharma, dove arriveranno le squadre più forti. Aspettiamoci un cammino difficile».
Lorenzo Montanari
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