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Rastelli teme la Spal Guai sottovalutarla

Rastelli teme la Spal Guai sottovalutarla

L’allenatore: «E Cerri è fantastico, qui ci ha dato tanto»

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CAGLIARI. Dopo la serie di amichevoli estive, si gioca finalmente con qualcosa in palio. Ovvero, la qualificazione al quarto turno di Tim Cup. Un obiettivo cui Massimo Rastelli tiene particolarmente:

«Vogliamo passare il turno, ma non dovremo commettere l'errore di sottovalutare la Spal. Rispettiamo l'avversario e cerchiamo di mettere in pratica quello che abbiamo provato nel corso di queste settimane. Ripartiamo con lo stesso spirito dell'anno scorso».

I ferraresi in effetti sono una neopromossa in B, ma presentano un organico di tutto rispetto:

«Hanno aggiunto quattro ottimi giocatori, tra cui Cerri. Che dire di Alberto, è un ragazzo fantastico che ha dato un valido contributo nella cavalcata verso la promozione. Mi auguro che venga accolto bene per tutto ciò che ha dato a me, alla squadra e ai tifosi».

Un grande sorriso prima della chiosa finale: «Poi in campo avrà pane per i suoi denti...».

Rastelli conferma che adotterà lo schieramento a tre in difesa:

«In assenza dei trequartisti, è giusto scegliere questo sistema di gioco per la prima di campionato. Penso di avere gli interpreti giusti. Faremo di tutto per perfezionare i meccanismi».

Il Cagliari non vuole fare cilecca davanti ai propri tifosi. Contro la Spal, nel terzo turno di Tim Cup, l’obiettivo è andare avanti per affrontare in autunno la Sampdoria. È una partita importante, un test interessante a meno di una settimana dall’esordio in campionato. Massimo Rastelli e la società vogliono fare strada in Coppa Italia, non sottovalutano la manifestazione. Non è un caso se il mister ha ricominciato ad essere quel martello pneumatico che è stato per tutta la scorsa stagione.

Il forfait dei brasiliani (Joao Pedro e Farias non recuperano ma ci sono buonissime possibilità di averli a disposizione per la trasferta di Genova) costringerà il mister a riproporre il sistema di gioco visto nell’amichevole con l’Amburgo. Un 3-5-2 che vedrà come terminale offensivo la coppia formata da i due Marco, Sau e Borriello. Due giocatori che si completano a vicenda. Il primo è scattante, abile a infilarsi negli spazi. L’ex milanista è bravo a tenere palla, far salire la squadra, si fa rispettare in area di rigore e anche nel gioco aereo sa dire la sua. La difesa dovrebbe prevedere Capuano a sinistra, con Bruno Alves dall’altra parte e uno tra Salamon e Ceppitelli davanti a Storari. A centrocampo Isla e Padoin a presidiare la corsia di destra, Di Gennaro avrà il compito di dettare i tempi di gioco, Ionita e Murru (rientrato dagli impegni con l’Under 21) sulla fascia sinistra. Il cileno Isla dovrebbe dunque partire titolare anche se èarrivato solo da pochi giorni ed ha ancora bisogno di lavorare per raggiungere la condizione fisica migliore, oltre ad assimilare i concetti calcistici di Rastelli. La sua duttilità (può fare il terzino destro ma anche l’esterno di centrocampo, come Padoin)è un’opzione importante. Isla, come Barella (tornato a casa maturato e voglioso di mettersi in luce), sono pedine importantissime che torneranno utili. L’alternativa è Padoin laterale destro, con deiola o Barella a centrocampo.

Nonostante si giochi a Ferragosto, il Sant’Elia non sarà vuoto. La promozione fatta dalla società, biglietti a 3 euro per chi ha acquistato i tagliandi del triangolare con Crotone e Olbia o del test con l’Amburgo, sta riscuotendo successo.

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