«Che emozione ricominciare qui La guardia? Nessuna fretta»
FERRARA. Il coach Tony Trullo, emozionato all’idea di cominciare la nuova stagione, arriva al Pala Hilton Pharma accompagnato dal figlio Luca. Ancora nessuna buona nuova sulla point guard americana:...
FERRARA. Il coach Tony Trullo, emozionato all’idea di cominciare la nuova stagione, arriva al Pala Hilton Pharma accompagnato dal figlio Luca. Ancora nessuna buona nuova sulla point guard americana: in società non c’è fretta e si vuole chiudere con una pedina funzionale al gioco biancazzurro. Certo è che Marvelle Harris non arriverà (andrà in Australia), mentre restano in piedi tutti gli altri profili, compreso quello dell’ex Roseto e Casalpusterlengo Darryl Jackson.
«Anzitutto - dice Trullo - sono contento di Bowers, speriamo che possa fare molto bene. Devo ammettere che anch’ io sono un po’ emozionato: dopo molti anni che alleno, il fatto di essere ritornato a Ferrara è particolare. Spero che tutto vada per il meglio».
A che punto è la caccia alla guardia americana?
«Non ci deve essere fretta. Bisogna che cerchiamo, tenendo ben presente il nostro budget, di portare il giocatore maggiormente adatto al nostro tipo di pallacanestro: stiamo lavorando per questo. Proveremo a farlo».
Gli italiani?
«Pellegrino è un giocatore abbastanza nascosto, a Barcellona Pozzo di Gotto ha dimostrato che ci può stare. Dietro c’è la sicurezza Soloperto. Mastellari può coprire due ruoli, guardia e ala piccola, in difesa è tosto. Cortese è l’italiano più importante che abbiamo portato, spero possa rispolverare alcuni uno contro uno. Moreno è stato un mio scudiero negli ultimi anni, spero che possa fare vedere intensità e difesa. Ci potrà dare delle soddisfazioni. Il livello del girone è molto alto». (l.m.)
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