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La Copparese dà buoni segnali e s’impone di misura sul Berra

COPPARO. La Copparese, alla primissima uscita amichevole della stagione, regola di misura un buon Berra con una rete nel secondo tempo dell’esplosivo esterno Neodo. L’altra sera, per la Copparese,...

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COPPARO. La Copparese, alla primissima uscita amichevole della stagione, regola di misura un buon Berra con una rete nel secondo tempo dell’esplosivo esterno Neodo. L’altra sera, per la Copparese, nel primo tempo, hanno giocato gli uomini d’esperienza (a esclusione di Marongiu e Veronese, tenuti a riposo precauzionale), nella ripresa moltissimi giovani (a noi è piaciuto Mirontsev). Il Berra dell’ex Diego Grassi (e di altri sette od otto ex copparesi), con diverse assenze di peso (da Granata, che sarà operato in questi giorni, a Monti, Pavani e Ferrigato) ha tenuto bene il campo.

Nel primo tempo la Copparese ha schierato da destra a sinistra in difesa il giovane Marani, Franceschini, Ansaloni e Scaramelli. Il centrocampo a tre (che però può agilmente portare al 4-2-3-1 e, probabilmente, al 3-4-3) con l’altro giovane (molto interessante, ex Spal) Braghiroli e l’esperto (è l’unico trentenne di una squadra complessivamente piuttosto giovane) Donati e il vivace Neffati al centro, magari pronto a dare supporto alle punte. In attacco, largo a sinistra Ferrara, largo a destra (e promettente sul piano degli inserimenti) Luciani. Da punta centrale ha giostrato Fortini (ma non è il suo ruolo). L’idea di un 4-3-3 è intrigante e la squadra potrebbe coprire molto bene il campo. Forse, però, una punta capace di giocare anche con le spalle alla porta farebbe decisamente comodo. Intendiamoci: un centravanti finalizzatore e capace di partecipare al gioco lo cerca anche il Napoli, e il Napoli ha qualche disponibilità in più delle nostre squadre e si assicurerebbe una certa precedenza, ma un elemento di ruolo farebbe comodo. Anche se, visti i giocatori a disposizione, un buon giocatore mobile e di un certo peso capace di giocare da “falso nueve” potrebbe non essere idea peregrina.

Nel complesso la partita è stata la classica gara agostana, con le squadre più imballate di un vagone di cristalleria. Si poteva vedere qualcosa di più? Probabilmente sì, ma ora c’è solo da lavorare.

Alessandro Bassi

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