Spal contro l’Iran con i due nuovi
Alle 16 a Forlì test di prestigio a 8 giorni dall’esordio in campionato. Debuttano Vicari e Schiattarella
FERRARA. La Spal torna in campo. Dopo i tre giorni di riposo successivi alla sconfitta in Coppa Italia, con annessa eliminazione, di lunedì sera a Cagliari, i biancazzurri riprendono la preparazione oggi, e nel pomeriggio (alle 16, al “Morgagni” di Forlì) affrontano la Nazionale dell’Iran.
Un’amichevole internazionale di prestigio, non la prima nella storia della Spal che nel 1979 ospitò la Cina al Comunale. L’Iran sta effettuando uno stage di preparazione dallo scorso sabato 13, al centro tecnico di Coverciano, in vista dei prossimi impegni ufficiali valevoli per le qualificazioni al Mondiale di Russia 2018. Affidata al c.t. portoghese Carlos Queiroz, la Nazionale dell’Iran è storicamente la più forte dell’Asia. La Spal, dunque, avrà presumibilmente vita durissima, anche se gli iraniani scenderanno in campo solo con elementi che militano nel campionato locale, mentre le “stelle” che giocano all’estero si aggregheranno dopo il 25.
Ma tutto ciò, per mister Semplici, conta relativamente poco. L’attenzione del tecnico è interamente concentrata sulla sua squadra. Il collaudo odierno - con prevedibile totale rotazione dell’organico - va letto in funzione dell’ormai imminente debutto nel campionato di serie B: mancano 8 giorni all’esordio di Benevento (ore 20.30, sabato 27), ci siamo, resta pochissimo tempo. Per questo va accelerato il processo di inserimento dei nuovi, degli ultimi due acquisti, quelli attesi tanto a lungo per dare definitiva quadratura all’assetto di difesa e centrocampo. Parliamo ovviamente di Francesco Vicari, il centrale arrivato la scorsa settimana e che si è già allenato con i nuovi compagni, e della mezz’ala Pasquale Schiattarella, uomo di qualità ed esperienza il cui ingaggio - nell’aria da tempo - è stato annunciato ufficialmente mercoledì pomeriggio.
Aspettiamoci dunque, oggi a Forlì, di vedere all’opera Vicari e Schiattarella, che nei piani biancazzurri dovranno recitare ruoli di primo piano. Con il loro apparire in formazione cresce il tasso di conoscenza della B dell’organico spallino che con il difensore ed il centrocampista in aggiunta ai vari Gasparetto, Giani, Cremonesi, Schiavon, Arini, Antenucci e Cerri potrà contare su più elementi adusi alla cadetteria (e almeno sette/undicesimi della formazione-tipo), il che non guasta di certo per una neo-promossa.
Vedremo oggi quanto resteranno in campo Vicari e Schiattarella, ed in quali schieramenti verranno proposti. Vedremo anche se mister Semplici proporrà formazioni “miste” o se punterà subito sul blocco che ha in mente per Benevento, al fine di non perdere tempo ed iniziare a lavorare (come per tutti i giorni a seguire, con modalità di “settimana tipo” pre-gara) sulla formazione che ritiene più adatta ad iniziare il campionato.
L’ideale sarebbe stato avere difensore e mezz’ala ben prima, visto che si trattava da tempo di due note priorità, ma le dinamiche di questo mercato eccessivamente lungo - e schizofrenico - sono ben conosciute, e uguali per tutte. Non c’è una formazione di serie B che abbia già definito il proprio organico, e da qui al 31 ne succederanno ancora di tutti i colori. Il Benevento stesso non ha definito tutte le proprie trattative.
La Spal in tal senso non parte dunque penalizzata. Si tratta solo di perfezionare il prima possibile i meccanismi collettivi. Per questo la partita di oggi con l’Iran non va vista solo come una folcloristica esibizione di metà agosto.
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