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Lunedì sera passerella al Puedes con Rebecca Bottoni in doppia veste

Lunedì sera passerella al Puedes con Rebecca Bottoni in doppia veste

FERRARA. È il Puedes Summer Night il luogo scelto per la presentazione ufficiale della prima squadra della Spal. Domani sera alle 21 sul palco del sottomura estense saliranno i giocatori insieme...

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FERRARA. È il Puedes Summer Night il luogo scelto per la presentazione ufficiale della prima squadra della Spal. Domani sera alle 21 sul palco del sottomura estense saliranno i giocatori insieme allo staff tecnico e alla dirigenza biancazzurri. A introdurli sarà uno speaker d'eccezione: Andrea Poltronieri, un musicista versatile, ironico e fuori dagli schemi, tifoso dichiarato della Spal; ad affiancarlo un dj che a Ferrara non ha certo bisogno di presentazioni, calcando le scene notturne da decenni, come Eddy Irianni.

Un’operazione che vede coinvolta, in doppia veste, Rebecca Bottoni: «Sono molto orgogliosa che la Spal ci abbia scelto - afferma - perché ci dà lustro e dimostra che il lavoro svolto in cinque anni ha messo in evidenza un risultato tangibile. Il nostro impegno ha realizzato uno spazio di qualità, che può essere un connubio tra sport, arte e intrattenimento. Uno spazio alla portata di tutti in cui ritrovarsi».

Nel corso dell’estate ci sono state tre coincidenze divertenti che chiuderanno il cerchio con l’emozionante passerella: «Avendo giocato in Serie A - racconta l’organizzatrice - prima la Spal mi ha chiamata per gestire il settore femminile scuola calcio, che da quest'anno sia la Lega Pro sia la Serie B hanno l’obbligo di avere. E spero di essere la persona giusta. Poi, la sciarpa biancazzurra è apparsa in mano al Savonarola nel manifesto del Ferrara Buskers Festival. Per ultimo, c’è stato il campetto da calcio che i ragazzi hanno disegnato al Puedes, pensato per sfogarci tra di noi. Invece sono stati i bimbi a occuparlo da subito; solo l’altra sera ce n’era una trentina che giocava con i genitori. Questo significa che i giochi preconfezionati come i gonfiabili non sono indispensabili, ma basta la spontaneità di un pallone».

Sebbene sabato notte abbia aperto la BuskersNight, l’Associazione Puedes non smetterà di servire gustose specialità per l’intera settimana, sino alla festa finale di domenica 28: «Pur non avendo ricevuto l’appoggio di alcun ristorante - prosegue la Bottoni - ci stanno già chiedendo dove si trovino in città la pizzeria del Puedes e il Ristorantino la Savina. In realtà sono state nostre invenzioni per il mese di agosto, perché non intendiamo metterci in competizione con i commercianti, bensì creare un’atmosfera completa e piacevole».

Il lavoro della scorsa edizione del Puedes Summer Night si è notato sin dai primi giorni, quando l’affluenza ha registrato un picco: «Possiamo chiamare il sottomura di via Baluardi come vogliamo - incalza l’organizzatrice - ma l’area resta del Ferrara Buskers Festival, le concessioni sono loro. Poi, la gestione è cambiata negli anni, ma l’apice del pubblico si ottiene sempre quando arrivano gli artisti di strada. E l’aria di festa si respira già».

Nelle tre settimane trascorse il pubblico è stato costante, con una media alta a serata, anche per concerti di band poco note. In migliaia sono venuti dalle province vicine per ascoltare Calcutta dal vivo: «Sono soddisfatta di come procede, ma il bilancio economico lo lasciamo a dopo la chiusura. Abbiamo acquistato dei cuscini, dei portacenere carini con la convinzione che sarebbe sparito tutto… e invece no. L’educazione del nostro pubblico ci ha dato un sostegno ulteriore, ci ha dato la carica. L’area rimane pulita persino alla fine delle serate - conclude la Bottoni - e di sicuro la nostra gestione ha contribuito a rendere il sottomura di via Bologna più sereno e ordinato, chiunque può raggiungerci e goderselo».

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