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Con la Spal le prime gioie

Con la Spal le prime gioie

«Per la B hanno lavorato benissimo, e non si fermeranno»

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PORTOMAGGIORE. «La Spal ha fatto una buona squadra», parola di ex. Paolo Macchia predica fiducia per quanto riguarda i biancazzurri: «La serie B è una categoria difficile, ma mi sembra che la dirigenza abbia fatto una buona squadra, sono molto fiducioso. Anzi, per me, nel giro di due o tre anni questi vanno su! La filosofia societaria è giusta. Quando si fanno le cose per bene, nella maniera corretta, i risultati arrivano. Come l'anno scorso, la società si dimostra solida e vinci il campionato».

Tra gli ex spallini, nella famiglia Macchia, figura anche il fratello gemello di Paolo, quel Luca Macchia che per anni ha fatto il portiere. «Aveva iniziato con me. Anche Luca è andato alla Spal e poi al Castel San Pietro. Purtroppo, però, non passò le visite mediche coi bolognesi e non giocò mai. Luca non ha esordito in C2 a causa di una botta rimediata in una partita. Ci mise tre mesi a recuperare e scoprirono che aveva una malattia congenita, di coagulazione del sangue, che gli impedisce di recuperare in fretta». Al fratello gemello non rimase altro che trasferirsi giovanissimo nei dilettanti. «Ha giocato in D a Castello, e poi all'Argentana, prima di appendere le scarpe al chiodo. Adesso viene a fare il tifo per me, ma quando vede i portieri che militano in Eccellenza si mette le mani nei capelli». (c.m.)

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