«Con Roderick alla Bondi arriva un jolly»
Il coach-diesse Trullo chiude il mercato «Può giocare play, guardia e ala piccola»
FERRARA. Ore 19.43 di ieri: Terrence Roderick è ufficialmente un nuovo giocatore della Bondi, che chiude con il botto il proprio roster. Premiati gli sforzi e il grande lavoro del terzetto Vittorio Veronesi-Tony Trullo-Andrea Bonacina, bravi a portare a Ferrara un autentico top player della palla a spicchi. Roderick è il giocatore di assoluto spessore che cercava il coach-diesse biancazzurro Tony Trullo.
«Aver insistito nella ricerca del profilo giusto - dice Trullo - ha portato a poter scegliere chi farà al caso nostro. Roderick ricoprirà più ruoli, dal play all’ala piccola. Lo utilizzerò come Weaver a Roseto l’anno passato. Abbiamo dei giocatori polivalenti, adatti al mio tipo di pallacanestro. Roderick arpiona rimbalzi e porta su palla, attacca il ferro, gioca il pick&roll e gli uno contro uno: è il giocatore che cercavamo e che non potevamo prendere un po’ di tempo fa».
Colpo, Roderick, che ha acceso la piazza estense: «Come sempre, è il campo che parlerà. A Roseto dovevamo retrocedere e siamo arrivati fra le prime, giocando una bella pallacanestro, che spero di poter proporre a Ferrara. È innegabile, sono contento, anche perché abbiamo portato a Ferrara due giocatori del calibro di Roderick e Bowers. Ma non dimentichiamoci degli italiani. Sono convinto che anche le scommesse che abbiamo fatto, come Pellegrino e Mastellari, le vinceremo. Vogliamo giocare una bella pallacanestro. L’obiettivo è una salvezza tranquilla, magari arriviamo ottavi e quindi ai playoff. Il nostro obiettivo è giocare una pallacanestro spettacolare, anche se in cuor mio voglio sempre vincere».
In casa Bondi si lavora sodo in palestra. Dopo aver sudato agli ordini del preparatore atletico Rossano Bonati, sabato pomeriggio primissime nozioni di tecnica agli ordini dell’accoppiata Tony Trullo-Andrea Bonacina. Ieri, giornata di riposo. A cominciare da oggi, pallone e primi schemi entreranno di prepotenza nel menù del lavoro biancazzurro: «A parte sabato, che abbiamo cominciato a inserire qualche nozione di tattica, abbiamo fatto prettamente un lavoro atletico. Diciamo che, come accade praticamente sempre di questi tempi, si lavora bene. Spero che questo spirito sia mantenuto anche nel prosieguo della preparazione e, soprattutto, dell’intera stagione. C’è il giusto spirito e i giocatori sono fin quasi troppo seri: a volte devo intervenire con qualche battuta. Da parte di tutti c’è grande voglia di lavorare e le facce sono quelle giuste. C’è voglia di fare. Adesso bisogna che troviamo il prima possibile l’intesa, l’obiettivo è entrare in simbiosi entro il 2 ottobre: per arrivarci ci saranno allenamenti e amichevoli. Spero che in settimana - chiude coach Tony Trullo - cominciamo a lavorare anche sulla tattica in maniera proficua».
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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