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Spal, che passione Il Puedes s’infiamma

Spal, che passione Il Puedes s’infiamma

Grande entusiasmo per la presentazione della squadra

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FERRARA. Festa grande per la presentazione ufficiale della Spal, ieri sera in un sottomura gremito di persone. Il Puedes Summer Night ha tenuto a battesimo la nuova stagione, con tutti i giocatori che hanno sfilato sul palco. Presente anche una folta rappresentanza della Curva Ovest, che già ben prima della passerella intonava cori. A presentare la serata, coadiuvato da Eddy Dj, il comico e showman di nota fede biancazzurra Andrea Poltronieri “Sax Machine”, che ha aperto la serata mostrando la sua collezione di maglie spalline, tra cui quelle di Pellissier, Cancellato, Airoldi e Pierobon.

Sfilata aperta dal portiere Alex Meret e poi via via si è continuato con tutti gli altri, seguendo la numerazione ufficiale della stagione di serie B, fino a chiudere con Lazzari e la sua numero 29, osannato dalla platea. Grande ovazione per Nicolas Giani al grido ripetuto di “un capitano, c’è solo un capitano”, con il difensore che ha evidenziato «la bellezza di avere riportato una città, una società e una tifoseria così dove meritano». Decibel alti anche per Antenucci e Cerri: il primo ha sottolineato «gli stimoli che mi hanno portato ad accettare una sfida così in una piazza che manca dalla B da tanto». Alla frase di Poltronieri rivolta a Gigio Grassi sulla sua permanenza alla Spal, il numero 10 spallino ha risposto perentorio: «Rimango».

Picchi, presentato ufficialmente ieri sera per la prima volta al pubblico ferrarese, ha preso la maglia numero 15. Altro grande boato per Schiavon, che ha sottolineato il fatto di «essere tornato a casa», e per Mora. Schiattarella, che ha scelto il numero 28, ha detto che si tratta di «una bella sfida e ci dobbiamo tenere stretta questa categoria a tutti i costi».

Dopo lo staff medico è stata la volta dello staff tecnico a salire sul palco, con mister Leonardo Semplici accolto da una vera e propria ovazione: «È sempre un’emozione ritrovarvi tutti, ci aspetta un campionato bello, lungo e difficile».

Poi è stata la volta del direttore sportivo Davide Vagnati, che ha chiamato l’applauso alla famiglia Colombarini. Massimo del volume di serata con il patron sul palco al grido di “Francesco portaci in Europa”.

Chiusura pirotecnica con il presidente Walter Mattioli, che ha chiamato i cori più coloriti: «Siamo pronti a partire - ha detto - sabato andiamo a Benevento. Sarà un torneo difficilissimo, è bello vedere così tanti tifosi e non avevo dubbi. Sento che c’è qualcuno che si lamenta per le amichevoli perse e me ne rammarico. I tifosi veri della Spal sanno cosa vuol dire preparare un campionato di questo tipo e abbiamo un gruppo che non cambierei con nessun’altra squadra. Anche al Guerin Sportivo alla fine diremo: “sabadon at vist dove siamo arrivati”».

Andrea Tebaldi

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