Spal, anche il sindaco oggi alla riunione del Gos per dare l’ok al “Mazza”
Vertice alle 10 in Questura. La presenza di Tagliani è un segnale forte Su Facebook l’assessore Modonesi ha lanciato un messaggio chiarissimo
FERRARA. Ci sarà anche il sindaco. E la presenza di Tiziano Tagliani, questa mattina alla riunione del G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza; ndr) rappresenta un segnale in più. Un segnale forte. Fortissimo. Indicativo della posizione del Comune (certo nel rispetto di tutte le componenti e di tutti i parametri giuridici del caso) circa il fatto che la Spal possa giocare in casa, al “Paolo Mazza”, la sua prima partita interna della stagione, domenica 4 settembre alle 20.30 con il Vicenza, per la seconda giornata di campionato. Il rischio che la gara non possa aver luogo allo stadio - da giugno sede del cantiere per ottemperare a tutti i parametri della messa a norma - esiste. Il campanello d’allarme è stato suonato lunedì dalla Questura, con un comunicato ufficiale ed anche con dichiarazioni ben precise. La riunione del G.O.S. è stata anticipata a oggi (inizio alle 10, in Questura) per verificare se sussistono le condizioni per dare l’ok all’agibilità dell’impianto che al momento - dicono dalla Questura - non ha alcuna autorizzazione. Ed il tempo stringe. Oltretutto, a questo punto, non sarebbe tecnicamente possibile - o sarebbe difficilissimo - organizzare Spal-Vicenza a Vercelli (indicato da giugno cone campo alternativo), perchè Vercelli non è ancora stata allertata e ovviamente ci sono tante procedure da seguire.
Il presidente spallino Walter Mattioli ha affermato che «non possono non farci giocare a Ferrara, saremo pronti per le verifiche».
Nella tarda mattinata di ieri, sul proprio profilo Facebook, l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi ha pubblicato un eloquente messaggio, scritta, slogan, adesivo, immagine (lo si definisca a piacere) che pubblichiamo nella foto qui sopra: «Keep calm and watch Spal-Vicenza at Paolo Mazza».
Chiaro. Per il Comune si può giocare allo stadio, il 4 settembre. Ieri, al proposito, è stato molto preciso anche l’assessore allo sport Simone Merli:
«Non ostentiamo tranquillità. Siamo tranquilli, è diverso. E lo siamo perchè, per quanto di nostra competenza, abbiamo fatto tutto quanto era ed è possibile fare. Come del resto la Spal. Da parte nostra c’è stata e c’è anche totale visibilità. I lavori procedono nel pieno rispetto della tempistica indicata, con la certezza della consegna dello stadio alla città, per Spal-Vicenza».
L’allarme lanciato dalla Questura, però, non può essere ignorato. Merli è molto pacato: «Domani (oggi; ndr) abbiamo l’opportunità di vederci per capire gli aspetti su cui ragionare, ognuno per quanto di sua responsabilità. Lo faremo in modo sereno».
Non c’è giorno in cui i lavori al “Mazza” non completino un’ulteriore tappa. Ma com’è la situazione attuale? Merli puntualizza: «Sono stati installati i quadri elettrici per il funzionamento dei tornelli. Mancano alcuni asfalti, sia interni che esterni, e l’orientamento dei fari, ma non si tratta di cose impegnative. La fine dei lavori è prevista entro il 30 o il 31. Poi, eventualmente, resteranno dei dettagli, comunque non rilevanti ai fini della sicurezza dell’impianto».
Il problema può essere l’ottenimento tempestivo del semaforo verde? «Ma no - dice Merli -, il Coni deve dare il parere tecnico finale sui lavori e lo farà nel corso della commissione convocata per fine mese. Quanto alla Commissione provinciale, darà il parere ultimo l’1 o 2 settembre. Ma, ripeto, siamo tranquilli. Il progetto era stato approvato preliminarmente da tutti i soggetti. E domani (oggi; ndr) cercheremo di capire su che punti trattare».
In campo scenderanno il sindaco Tagliani, l’assessore Merli, i tecnici ed il presidente spallino Mattioli.
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