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Euforia a Benevento ma mister Baroni ha l’incognita modulo

Euforia a Benevento ma mister Baroni ha l’incognita modulo

-2 al debutto. Campani senza il “metronomo” De Falco Sabato sugli spalti attesi fino a 8000 tifosi scatenati

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FERRARA. A Benevento sale la febbre per la prima di campionato. Sabato sera lo stadio “Ciro Vigorito” sarà infuocato per la sfida contro la Spal, che potrebbe portare sugli spalti fino a 8000 spettatori. Anche nella tifoseria campana l’entusiasmo è alle stelle per una stagione che si preannuncia esaltante, con la salvezza che rappresenta l’obiettivo primario.

La campagna acquisti dei giallorossi si è rivelata di grande spessore; il ds della “strega” Salvatore Di Somma ha operato sulla stessa linea del collega biancazzurro Davide Vagnati, con la conferma dello zoccolo duro che ha determinato la vittoria dello scorso campionato di Lega Pro, e allo stesso tempo con l’inserimento nei ruoli-chiave di giocatori esperti della categoria. Tra gli ultimi arrivati alla corte di mister Baroni c’è il difensore centrale croato Ricardo Bagadur, reduce dall’esperienza alla Salernitana, ma prelevato in prestito dalla Fiorentina, che ne detiene il cartellino. Spiccano, tra gli altri acquisti, l’esterno offensivo Filippo Falco (arrivato in prestito dal Bologna, lo scorso anno al Cesena), George Puscas (punta rumena classe ’96, ex Bari, di proprietà dell’Inter) e Fabio Ceravolo, attaccante a lungo inseguito dal ds spallino Vagnati nei mesi scorsi. L’assenza per squalifica del regista De Falco (espulso proprio contro la Spal in Supercoppa Lega Pro lo scorso 15 maggio) potrebbe portare il tecnico giallorosso Baroni a rinunciare ai moduli utilizzati in precampionato, il 4-3-1-2 e il 4-3-3. De Falco è attualmente l’unico giocatore della rosa del Benevento con le caratteristiche del “metronomo”.

Ecco perché la scelta dell'allenatore ex Novara potrebbe ricadere su un 4-4-2, con Cragno tra i pali e il quartetto difensivo composto da Venuti, Padella (favorito su Camporese), Lucioni e Lopez. A centrocampo pare scontata la presenza dell’ex biancazzurro Melara sulla corsia di destra, con Ciciretti a sinistra e la coppia centrale Chibsah-Del Pinto. Falco e Ceravolo dovrebbero invece comporre il tandem d’attacco, ma non è da escludere l’impiego di Mazzeo al posto dell’ex cesenate. Nel caso in cui Baroni dovesse decidere di rimanere fedele ai propri schemi, l’alternativa potrebbe essere un 4-3-1-2 con Melara, Chibsah e Del Pinto in mezzo e Ciciretti in posizione di trequartista.

Andrea Benazzi

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