«Tutte le parti coinvolte stanno facendo il massimo Se dovesse servire una firma del sindaco, non mi tiro indietro»
Non si sbilancia, ma rimane fiducioso, anche il sindaco Tiziano Tagliani. Il primo cittadino, presente ieri mattina alla riuione del Gos in Questura, tratteggia così la situazione, ammettendo che «è...
Non si sbilancia, ma rimane fiducioso, anche il sindaco Tiziano Tagliani. Il primo cittadino, presente ieri mattina alla riuione del Gos in Questura, tratteggia così la situazione, ammettendo che «è un po’ complicata. Tutti, però, stanno facendo la loro parte, in primo luogo le imprese che stanno lavorando nello stadio, che ci assicurano che tutti i parametri edilizi e, soprattutto, impiantistici sono stati rispettati. La Questura ha sollevato il problema di un paio di botteghini posizionati in un’area di sicurezza, ma con la Spal hanno già concordato la soluzione. La società - prosegue Tagliani - si è resa disponibile a fornire tutti gli stewart necessari per quersta particolare partita e ha consegnato un elenco di 90 nomi: ora la Questura avrà qualche giorno per vagliare i curricula, ma si tratta di persone che non solo hanno partecipato a corsi di formazione, ma anche con esperienza a Milano, a Udine, in altri stadi».
Poi, ci sono tutti i passaggi burocratici e non solo: «Venerdì - riprende il sindaco - ci sarà una prima riunione interlocutoria della Commissione spettacoli sulla parte strutturale dello stadio, sabato e domenica le asfaltature mancanti e lunedì l’esercitazione. Si va avanti a spron battuto, perché la verità è che non ci sono alternative al “Mazza”».
E qui il punto è delicato: in teoria, infatti, ci sarebbe lo stadio di Vercelli, il “Silvio Piola” indicato a inizio stagione dalla Spal come campo di gara alternativo, ma nulla è stato fatto (in termini burocratici, per esempio) per poter davvero giocare là con il Vicenza. Nessuno ha mai pensato di doverlo utilizzare. Ma questo non spaventa, la fiducia per aprire lo stadio di Ferrara alla prima di campionato casalinga c’era e c’è: «Certo - riprende il sindaco, quando tutto è finito servono un sacco di certificazioni e nulla osta, dal Coni, dal 118, dal Comune... siamo in Italia! Ma tutti stanno facendo la loro parte per tagliare il traguardo».
Se poi ci fosse bisogno di una firma del sindaco... Tagliani c’è: «Se posso sopperire a qualcosa, sempre nel rispetto delle leggi e delle altre parti coinvolte, non ci sono problemi: la faccia ce la metto sempre, ma qui ce la stanno mettendo tutti».
Allora, i tifosi possono stare tranquilli? Ci si vede al “Mazza” il 4 settembre? Calma, un passo alla volta: «Ci si vede venerdì (domani, ndr), poi ancora sabato e domenica, poi lunedì. La partita è lunga - chiude Tagliani - ma se abbiamo trovato e appaltato lavori per due milioni di euro, con il nuovo codice degli appalti appena uscito, in soli 40 giorni, beh, credo che ce la possiamo fare...».(s.a.)
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