Semplici e i biancazzurri pronti al grande debutto «Teniamoci stretta la B»
Domani alle 20.30 esordio in campionato sul difficile campo di Benevento L’allenatore: «Dovremo mantenere il presidente con i piedi per terra...»
FERRARA. Mister Leonardo Semplici ci siamo, la Spal debutta domani sera a Benevento: con quale stato d'animo?
«Racconto un aneddoto: lo scorso inverno, tante sere io ed il mio vice Consumi dopo cena pensavamo di fare un giretto in centro, poi preferivamo tornare a casa per vedere le partite di B, studiare gli avversari, perchè volevamo arrivare a giocare davanti alle telecamere di Sky. Abbiamo realizzato quel sogno. Ora metteremo in campo le nostre qualità, ci confronteremo con la categoria, abbiamo fatto tanto per arrivare qui e questo posto vogliamo tenercelo stretto».
Teme molto lo scalino che c'è tra la Lega Pro e la Serie B?
«Mi auguro che avremo un impatto positivo. Abbiamo un bel mix di giocatori di esperienza e di qualità. Le gare di Coppa e amichevoli ci hanno fatto capire alcune delle difficoltà cui andremo incontro. Dovremo essere bravi tutti a fare i conti con qualche sconfitta di più rispetto a quanto eravamo abituati e su questo sta a me e al direttore tenere con i piedi per terra anche il presidente (ride, con Mattioli che è davanti a lui; ndr). E vorrei anche ricordare che l'anno scorso si sono salvate squadre con anche dalle 12 alle 17 sconfitte, speriamo di essere tutti pronti a sopportare anche questo eventuale numero di battute d'arresto».
Con che approccio si avvicina Semplici a questo suo esordio in serie B?
«Con molto orgoglio, sono partito dall'Eccellenza e ho vinto campionati fino ad arrivare alla serie B. Un percorso come quello del presidente Mattioli, per certi versi. Sono orgoglioso di lavorare in questa categoria in una società importante e ora siamo pronti a giocarci la sfida in un catino caldo come Benevento».
Gara molto particolare visto lo stretto rapporto che ha col mister dei campani Baroni...
«Siamo amici di famiglia. È una storia molto particolare perchè i nostri genitori abitano nello stesso paese, anzi nella stessa via, noi due abbiamo giocato insieme nella Rondinella, i nostri figli frequentano la stessa scuola. Lui ha fatto la carriera importante che tutti conosciamo e ora siamo entrambi allenatori in serie B».
Che gara si aspetta: un Benevento d'assalto?
«Non abbiamo potuto seguire per forza di cose tante loro gare. Abbiamo visto quella di Coppa ma io penso che alla lunga il Benevento sarà una squadra che lotterà per i quartieri alti. Mi aspetto una gara equilibrata che può essere decisa anche da poche situazioni come una palla inattiva che può fare saltare il banco».
Tutti a disposizione?
«No, purtroppo non avremo Schiavon. Eros è alle prese con il problema alla caviglia e non è convocabile. Per il resto ci siamo con tutti, compreso Schiattarella che si è ristabilito dopo l'influenza che aveva avuto».
Gasparetto-Vicari-Giani?
«Vediamo...».
Davanti Antenucci -Cerri...
«Crediamo molto in loro, Antenucci dopo l'esperienza inglese è molto motivato, come crediamo anche in Zigoni e Finotto protagonisti nell'annata della promozione».
Ha lavorato in modo particolare sulla fase difensiva dopo le tante reti, 11, subite nelle ultime tre gare?
«Abbiamo lavorato tanto su tutti gli aspetti, in Coppa abbiamo subìto molto. Ma le colpe non sono quasi mai solo di uno».
Le sue tre favorite per la promozione in serie A?
«Cesena, Verona e una tra Carpi e Frosinone».
Ci sono anche tifosi in partenza per Benevento.
«Straordinari. Tutti assieme per l'obiettivo».
Andrea Tebaldi
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