Spal, avventura al via stasera da Benevento
Prima di campionato, calcio d’inizio alle 20.30 I biancazzurri sfidano un’altra neo-promossa
FERRARA. Si comincia. Prima giornata di campionato, scende in campo la Spal. In serie B. Finalmente.
Gara inaugurale e subito una trasferta. Tosta, molto. Biancazzurri di scena questa sera alle 20.30 al “Santa Colomba - Ciro Vigorito” di Benevento, contro i giallorossi locali. Sfida tra neo-promosse.
Valori e pronostici
Attesa. Curiosità. Quanto vale la Spal? Non lo sapremo con certezza alle 22.30 odierne, ma avremo sicuramente qualche indicazione in più. Il calcio estivo lascia spazio al calcio che conta. Ognuno la vede come vuole. Il Guerin Sportivo, nel formulare la griglia del campionato, ha messo la Spal in ultima fila ed in ultimissima posizione, 22ª su 22 partecipanti. Marco Baroni, allenatore proprio del Benevento, ha invece indicato i biancazzurri come rivelazione del campionato e la stessa cosa - sempre alla Gazzetta dello Sport - ha fatto Moreno Longo, tecnico della Pro Vercelli. Mister Semplici, lui, ha votato... Benevento. Visto il fraterno rapporto di amicizia tra Semplici e Baroni - svelato giovedì dal tecnico spallino - si potrebbe pensare ad uno... scambio di favori. Ma la Gazzetta, sempre lei, nello speciale serie B indica esattamente Benevento e Spal nelle vesti delle squadre che stupiranno, e dice che «hanno fatto le cose in grande (vedi i rispettivi attacchi)...». Insomma, si potrebbe pensare a valori che si equivalgono.
Impatto in categoria
Poi entreranno in gioco tanti altri fattori. Dal plus di imprevedibilità che caratterizza storicamente il turno inaugurale di qualsiasi campionato, al fattore emotivo. Dall’incidenza delle condizioni ambientali (a Benevento stasera si prevede un gran pubblico, con un’atmosfera caldissima) all’impatto con la categoria. Il Benevento sarà al debutto assoluto, la Spal torna in B dopo 23 anni. Certo, poi in campo ci saranno anche molti giocatori che la cadetteria la conoscono a menadito, ed altri che si accingono a scoprirla. La gestione di tutti questi aspetti inciderà sul risultato finale. Ma, qualunque esso sia, giova rimarcare che il campionato inizia ma non finisce a Benevento.
Incidenza tecnico-tattica
Poi ci saranno i contenuti del campo. I connotati tattici e tecnici. Benevento con la difesa “a quattro”, Spal con l’abituale 5-3-2. Ma un modulo, quale che sia, può decidere una partita? Difficile. Alcuni accorgimenti, però, potranno dire la loro. Il Benevento, in assenza dello squalificato regista titolare De Falco, passerà alla mediana con due uomini? Manterrà il 4-3-1-2? Giocherà comunque con un trequartista? E, nel caso, la Spal come si atteggerà davanti al cosiddetto “uomo tra le linee” che l’anno scorso ha un po’ patito (limitatamente, vista la sua trionfale cavalcata, sia chiaro)? L’importante è che i biancazzurri non vengano meno alla propria filosofia, non si ritraggano troppo, non rinuncino al gioco. Ovvio, rispetto alla Lega Pro ci saranno fasi più lunghe in cui il pallino sarà in mano agli avversari. Quando accadrà, la Spal dovrà essere brava a colpire di rimessa.
Forza d’urto
Il tandem Cerri-Antenucci ha assortimento e risorse per poter impensierire il Benevento. Ma bisognerà sostenerli, quei due. Questa sera inizieremo a scoprire davvero tante cose. Forza, ci siamo. (p.n.)
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