Dirigenti amari «Non era l’inizio che sognavamo»
Patron Colombarini: dovevamo concretizzare Mattioli chiede subito un cambio di marcia
BENEVENTO. «È una sconfitta amara». Sono queste le prime parole di patron Francesco Colombarini dopo lo stop a Benevento. «Nel primo tempo abbiamo fatto davvero un bel gioco - prosegue - meritavamo molto di più e potevamo anche andare 2-0 o 3-0 ma non abbiamo concretizzato. Poi è avvenuto quell'episodio del rigore e la partita è cambiata. Non mi hanno impressionato nemmeno i nostri avversari, dobbiamo imparare dagli errori che abbiamo commesso. Mi conforta il fatto però che ho visto davvero un grande giocatore come Cerri». Tifosi straordinari: «Eh sì, sono arrivati anche loro fino qui e hanno sofferto come noi».
«Non è certo questo l'inizio che avevo sognato - spiega il presidente biancazzurro Walter Mattioli -: ho visto una bellissima Spal nella prima mezz'ora di gara, loro non riuscivano a creare nessuna occasione e noi abbiamo fatto tante azioni importanti e in una da soli davanti alla porta ci siamo mangiati un gol fatto tirando addosso al loro difensore. Penso che ci sia qualche giocatore che magari nella stagione passata era considerato un top che deve iniziare a cambiare marcia, perché questa è una categoria che non perdona». L'episodio del rigore? «Su questo penso che ci sia poco da dire: è stato un rigore stupido fatto in modo stupido da un nostro giocatore. Il rammarico non è certamente per quell'episodio ma perché se avessimo segnato prima sarebbe potuta nascere un altro tipo di partita». Pubblico biancazzurro presente nonostante l'enorme distanza tra Ferrara e Benevento: «Hanno finito alla grande lo scorso anno e anche quest'anno hanno ripreso al massimo. Li aspetto tutti domenica sera contro il Vicenza».
Andrea Tebaldi
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