Maranello accusa il giovane olandese della Red Bull
«Io non voglio parlare degli episodi che hanno caratterizzato la gara. Quello che è successo lo hanno visto tutti e per me il rammarico più grande è che avevamo la possibilità di mettere due piloti...
«Io non voglio parlare degli episodi che hanno caratterizzato la gara. Quello che è successo lo hanno visto tutti e per me il rammarico più grande è che avevamo la possibilità di mettere due piloti sul podio, ma adesso pensiamo solo a Monza». Così Maurizio Arrivabene ieri dopo il Gran Premio del Belgio, che ha visto i due piloti della Ferrari, Raikkonen e Vettel (in foto), classificarsi rispettivamente in sesta e nona posizione, dopo l’incidente con Verstappen. «È ovvio che abbiamo chiesto alla Fia spiegazioni. Non è nel nostro stile urlare ma nemmeno restare in silenzio. Abbiamo detto quello che dovevamo e questo ci basta. Sono molto contento dei miei piloti che anche questa volta, nonostante tutto, hanno dimostrato di sapere come ci si comporta e di essere dei veri professionisti della
Formula 1». Infine, il Team Principal della rossa chiude parlando della gara di Monza. «Su Monza teniamo i piedi per terra. Noi abbiamo dimostrato di lavorare bene e dobbiamo concentrarci sul Gran Premio d’Italia che per noi è importantissimo». A fine gara Vettel ha detto: «Il passo c’era, potevamo finire entrambi sul podio». Duro Raikkonen: «Va bene lottare, però dopo l’Eau rouge ho dovuto frenare altrimenti lo colpivo. Non si può fare questo tipo di cose. Che cosa salvare del weekend? Difficile da dire, se non ci fosse stato l’incidente, la velocità era buona».
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