Spal-Vicenza, sfida indecifrabile
Calcio serie B. Assenze e mercato condizionano la gara di domenica. Da domani sarà tutto più chiaro
FERRARA. Spal-Vicenza è sempre una partita di fascino. A maggior ragione questa volta: debutto interno dei biancazzurri in serie B, dopo 23 anni di assenza dalla categoria.
Spal e Vicenza all’esordio in campionato sono state battute entrambe (i biancazzurri a Benevento, i veneti in casa contro il Carpi), non senza rimpianti. Vanno quindi alla ricerca di un immediato riscatto, per quanto il termine non sia esattamente il più appropriato. La sfida di domenica sera, però, al momento è difficilissima da decifrare, perchè condizionata da vari fattori. In primis le assenze, poi le variabili legate al mercato.
La Spal ha ricominciato la preparazione ieri pomeriggio. Settimana di lavoro condizionata dalla mancanza dei Nazionali: Meret e Cerri in Under 21, Ghiglione e Picchi con l’Under 20. Pontisso è infortunato, per Schiavon il recupero è difficile (e ci sono anche altri aspetti che vedremo). Oltretutto - ne parliamo anche a parte - adesso c’è la certezza che proprio Meret e Cerri non saranno della gara, in quanto dovranno restare in ritiro con la Nazionale. Insomma, mister Semplici non potrà preparare la partita nelle migliori condizioni possibili.
Il Vicenza, dal canto suo, rispetto alla formazione schierata contro il Carpi avrà diverse novità. Legate ai movimenti di mercato. Le trattative terminano questa sera alle 23. Si delinea questo quadro. Il Vicenza si è assicurato l’esperto difensore centrale Zaccardo (campione del mondo nel 2006 in Germania), proveniente dal Carpi, che sostituirà uno tra Bogdan (deludente) e Fontanini (inesperto). In attacco non ci sarà il centravanti Raicevic, gioiello della casa, richiestissimo ed in partenza: ai belgi dello Standard Liegi più che al Bari (che ieri ha preso Ardemagni), anche perchè l’operazione con i pugliesi - contropartita economica e l’attaccante Maniero - non è decollata a causa dell’abissale differenza d’ingaggio tra i due giocatori (60.000 euro Raicevic, 280.000 Maniero). Il Vicenza spera di arrivare a uno tra Granoche, Thiam e Paulinho, con il nuovo arrivo a completare il tridente che avrà anche Galano e Vita, con Fabinho pronto a giocarsi un posto. In mezzo al campo arriverà dalla Roma il marocchino H’Maidat, ma non per il match con la Spal: non ha completato le visite mediche perchè ha raggiunto la sua Nazionale. Vedremo cosa riserverà la giornata di oggi, in piedi anche la trattativa per avere Osuji, centrocampista del Modena. Insomma, tantissima carne al fuoco.
Vigile sul mercato anche la Spal. Ufficialmente l’unico movimento dato per possibile è rappresentato dall’eventuale cessione di Grassi se la mezzapunta deciderà di accettare una delle tante richieste dalla Lega Pro. La Spal però garantisce di non mettere pressione al giocatore.
In teoria, quindi, l’organico spallino non subirà variazioni, o altre modifiche rispetto all’ipotetica cessione di Grassi. In realtà non è escluso che il d.s. Vagnati, se si presenteranno tutte le condizioni giuste, possa perfezionare almeno un acquisto. Nel caso, in quale settore? Difesa e/o centrocampo, pur se va rimarcato come Vagnati assicuri che la retroguardia sia stata definitivamente completata con l’arrivo di Vicari (in panchina a Benevento, ma acquistato per essere il regista difensivo) e che a centrocampo non corrispondono al vero le notizie sull’interessamento della Reggiana per Schiavon. Interessamento che ieri gli organi d’informazione reggiani hanno ribadito con forza, parlando anche di trattativa avviata. Magari sono solo schermaglie tipiche del mercato. Per fortuna stasera si chiude.
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