Baltur, prime indicazioni buone Giordani: «Benfatto devastante»
CENTO. Indicazioni sostanzialmente positive per la Baltur, da un precampionato iniziato appena da due settimane, in ritardo di sei o sette giorni su tutti (un’infinità a inizio preparazioneo); avaro...
CENTO. Indicazioni sostanzialmente positive per la Baltur, da un precampionato iniziato appena da due settimane, in ritardo di sei o sette giorni su tutti (un’infinità a inizio preparazioneo); avaro di vittorie, una sconfitta nello scrimmage di apertura di Bologna e altre due battute d’arresto nel torneo di Cervia: tutto preventivato, se si tiene conto degli avversari con cui ci si è misurati, tutti di categoria superiore, tutte con gli americani che in serie A fanno la differenza; figurarsi contro squadre di categoria inferiore. Scelta mirata, voluta da coach Lanfranco Giordani: per farsi le ossa con la fisicità della serie A, ma, soprattutto, per verificare i movimenti provati fin qui davanti a difese già più avanti con la preparazione. Solo sconfitte, ci sta, ma anche una crescita confermata dalla serata di chiusura del torneo di Cervia. Al termine di una finalina equilibrata, anche condotta per diversi minuti, solo un supplementare è stato fatale e Caroldi (che ha avuto il merito di impattare con due liberi al quarantesimo) e compagni. E la differenza l’hanno fatta i 33 punti (su 85 complessivi) di Marks, uno degli americani di Ravenna. Insomma, così male poi non è andata.
«Sicuramente meglio rispetto alla sera prima - commenta coach Giordani -. Oltre alla presenza degli stranieri determinanti, io non dimenticherei neppure Benfatto: nei primi due quarti è stato devastante, ha fatto quello che ha voluto. Poi, mi ha detto di sentire un dolorino al ginocchio e non l’ho più fatto giocare. Al di là della partita, vorrei non si dimenticasse che tra un mese incomincia il campionato: lì dobbiamo farci trovare pronti. Siamo ancora molto indietro, qualche passo avanti lo stiamo facendo, ma c’è da lavorare. Io sono contento soprattutto dei veterani; a parte Bedetti e D’Alessandro, che hanno fatto poco, i “vecchi” hanno dato risposte confortanti. Anche Chiera ha giocato bene, sì, mi è piaciuto».
Due giorni di pausa, gli allenamenti riprenderanno domani mattina e già mercoledì una nuova amichevole, stavolta a Cento, alle 18 con una squadra del girone, Faenza, che renderà il favore il mercoledì successivo con un’amichevole in Romagna. Le tossine del lavoro delle prime due settimane di atletica dovrebbero essere smaltite; anche in campo i biancorossi saranno senz'altro meno appesantiti, il gioco più lucido e i nuovi più inseriti.
Fisicamente i giocatori stanno tutti bene; Benfatto ha il solito dolore al ginocchio, che per sola precauzione lo ha tenuto fuori nella seconda metà di partita contro Ravenna. La settimana entrante proseguirà con doppie sedute giornaliere fino alla presentazione ufficiale della squadra alla città intera, venerdì 9 settembre alle 21 in occasione del Settembre Centese sul piazzale della Rocca. Sabato, poi, seconda amichevole a Cento contro una squadra di pari categoria, i Tigers Forlì, dove milita l’ex Fontecchio (squadra inserita però in altro girone).
Prosegue sempre presso l’adiacente Rocca cittadina lo stand gastronomico “alla Corte dei Sapori” della Benedetto XIV, con possibilità di prenotazione come indicato nel sito della società sportiva. Allo stand è anche possibile sottoscrivere l’abbonamento per la stagione ormai alle porte.
Simone Gagliardi
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