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Bondi champagne «Ma c’è ancora tanto da migliorare»

Bondi champagne «Ma c’è ancora tanto da migliorare»

Serie A2. Bowers: con questi compagni mi trovo bene Coach Trullo: «Crescere in difesa e togliere le amnesie»

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FERRARA. Di ritorno da Vignola e in attesa dell’arrivo di Terrence Roderick, coach Tony Trullo e la sua Bondi hanno di che sorridere. I biancazzurri sabato pomeriggio hanno battuto sulla distanza di tre parziali da 10’ ciascuno l’Assigeco Piacenza, fra le compagini più importanti dell’A2 Est. Fra i molti segnali positivi, il bel debutto di Laurence Bowers, autore di 12 punti in 19’, con giocate strappa applausi.

«Il fatto che io stia bene con i miei compagni di squadra, in campo e fuori, mi aiuta molto - dice il numero 21 biancazzurro -, con il mio tipo di gioco soprattutto. Avremo davanti a noi un futuro importante e ancora non siamo al completo, manca un tassello del calibro di Terrence Roderick: quando arriverà, allora potremo diventare un gruppo che assieme lavora molto bene».

Coach Trullo ha applaudito più volte i propri giocatori, questo è sicuramente un segnale positivo in vista dell’arrivo di Roderick e dei prossimi appuntamenti del precampionato biancazzurro.

«Contro l’Assigeco abbiamo disputato una gara vera - dice il tecnico della Bondi -, anche se giocata per 30’: abbiamo deciso di saltare l’ultimo quarto per i molti problemi che abbiamo (Soloperto, acciaccato, non avrebbe dovuto scendere in campo, ndr). Bowers? Bene il primo parziale, dopo di che è calato, così ha giocato di meno (dopo i 10’ della prima frazione, 4’ nella seconda e 5’ nella terza, ndr)».

La Bondi, comunque, è in evoluzione: «Bisogna che facciamo meglio in alcune cose che stiamo provando in allenamento - ammette Trullo -, ancora ci manca qualcosa, però l’intesa fra i giocatori e l’idea che abbiamo di pallacanestro, a Vignola un po’ si è vista».

In terra modenese è stato basket champagne per alcuni momenti della gara, fatto di contropiede, assist e schiacciate da far saltare in piedi il pubblico: «Ci sono molte cose da migliorare-– sentenzia Trullo -, abbiamo dei vuoti di memoria ogni tanto. Tenendo presente che Bowers era al 30% e mancava pure Roderick, beh, diciamo che stiamo procedendo nella direzione giusta: sono abbastanza soddisfatto, anche se le gare di agosto e settembre contano poco e niente».

Evidenti i miglioramenti rispetto al debutto a Mantova: «Chiaro. A Vignola ho fatto l’esperimento di giocare con Soloperto e Pellegrino assieme (il primo è partito in quintetto, ndr), contro qualche avversario e in qualche gara si potrà anche provare questa situazione. A me, però, piace giocare più con un lungo dinamico come Bowers. Adesso bisogna che miglioriamo qualcosa in difesa, ma devo dire che lo spirito è buono, ed è quello che conta. L’importante sarà arrivare al 2 ottobre con la giusta intesa. In settimana spero che arrivi Roderick - ha chiuso Trullo -, in maniera che possiamo lavorare ancora meglio».

Prossima uscita, sabato a Imola con l’Andrea Costa, che ha appena vinto il Torneo di Cervia, battendo Forlì 94-92.

Lorenzo Montanari

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