La Codigorese batte il Goro Ma la partita è sudata e sofferta
CODIGORO. Dopo anni, nella Bassa ritorna il derby del Po. Codigorese - Goro: nomi nuovi, ma antiche rivalità ed il gioco non è certo morbido. Dal 57esimo, il Goro rimane in dieci, ma in campo...
CODIGORO. Dopo anni, nella Bassa ritorna il derby del Po. Codigorese - Goro: nomi nuovi, ma antiche rivalità ed il gioco non è certo morbido. Dal 57esimo, il Goro rimane in dieci, ma in campo sembra siano i locali in inferiorità numerica. Ma andiamo per gradi. La Codigorese ha disputato un buon primo tempo e non è andata in vantaggio per la bravura tra i pali di Pezzolati autore di un paio di interventi di classe genuina. Nella ripresa i padroni di casa rallentano il ritmo anche se la giornata non è torrida come otto giorni fa in quel di Berra. Ma fortunatamente la difesa granata non ha distrazioni determinanti. I neo promossi hanno giocato con ritmo sostenuto fino al triplice fischio. Mister Zangirolami, intanto, fa le sue prove. Mette in campo il ’98 Tomasi e il ’00, Tieghi che, assieme ai senatori Ruffato e Zangirolami, rigenerano l’offensiva locale. Buono, infine, il debutto del neo acquisto, Tuzza classe ’97, da Loreo. Allo scadere, dopo i cinque cambi effettuati dall’allenatore Zangi a favore delle giovani leve, Bardelle offre un assist alto per la testa di Farinelli. Il mezzo sinistro granata, indossa il suo turbante magico e mette nel “sette” della porta del Goro, il pallone della sacrosanta vittoria. La Codigorese ha pienamente meritato la vittoria mentre il Goro ha palesato buone individualità che il mister saprà senza dubbio amalgamare sapientemente.
Vincenzo Trapella
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