Spal, tre gol e due pali Il Vicenza è spazzato via
Decisivo un primo tempo sontuoso. Alla fine il “Mazza” miagola di piacere
FERRARA. Con un primo tempo sontuoso la Spal battezza il "nuovo" Paolo Mazza, celebra il ritorno della B a Ferrara dopo 23 anni, asfalta il Vicenza e coglie la prima - sacrosanta, meritatissima - vittoria in campionato. Ottime indicazioni, pubblico in visibilio.
Spal senza Meret e Cerri, con la Nazionale Under 21. Giocano Branduani in porta e Zigoni al centro dell'attacco, conferma per tutti gli altri dell'esordio di Benevento. In panchina il neo-acquisto Del Grosso. Brivido carognone al 3' quando Gasparetto dà una pallaccia all'indietro che fa la gioia di Galano, fulmineo nell'inserirsi in area ed a tirare rasoterra, di destro, in diagonale: Branduani la vede sfilare. La Spal non fa una piega. Muove la sfera. Accelera. Pressa. Al 6' Zigoni cattura il passaggio di Zaccardo e scarica dietro per Castagnetti, bravissimo ad innescare Antenucci in contropiede. La punta s'invola verso l'area, Benussi esce dai sedici metri e falcia lo spallino: espulsione del portiere, Vicenza in dieci. Il subentrato Vigorito (al posto della mezz'ala destra Siega) viene subito chiamato in causa dalla punizione di Schiattarella. La Spal azzanna la preda, fiuta l'odore del sangue. E piazza il morso letale: superbo controllo di Antenucci, che poi si districa in area e porge all'accorrente Arini che calibra il destro e fa esplodere il "Mazza". I biancazzurri insistono. La mossa di Lerda, con i suoi in dieci, è deleteria, il Vicenza in mezzo soffre soprattutto i costanti inserimenti di Arini. La coppia centrale viene ridicolizzata dall'ottimo Zigoni e da un Antenucci superiore, che ora agisce tra le linee, ora va in profondità. È un monologo spallino. Al 14' Vigorito si salva su Mora. Al 17' Antenucci dà spettacolo poi scarica il sinistro: palo pieno. La Spal non si placa e raddoppia al 22' con imperiosa zuccata di Cremonesi su corner di Schiattarella. E non è finita. Mischione in area, Zigoni ribattuto. Poi triangolazione Zigoni-Antenucci-Zigoni che solo davanti al portiere ritarda la conclusione. Al 31' miracolo sulla linea di Vigorito su colpo di testa di Zigoni (cross di Mora). Al 42' Castagnetti pesca Mora, conclusione in tuffo ribattuta, palla ad Antenucci che coglie un altro legno, poi Zigoni spara fuori. Frazione a senso unico, un monologo, una grande prestazione della Spal.
Nella ripresa la Spal parte un po' rilassata, Branduani per poco non si fa buggerare su comodo disimpegno, e successivamente si salva su sberla di Rizzo. Castagnetti prova lo squillo con un sinistro deviato che esce di poco. Globalmente, però, la gara è meno bella, il gioco meno fluido e continuo. Si va a strappi, come quello di Lazzari che al 24' sfiora il tris. Poi è Zigoni che proprio non trova la rete: la meriterebbe. Debutta Del Grosso, esce Schiattarella, Mora va a fare la mezz'ala. Al 29' proprio Del Grosso imbecca stupendamente Arini, in area, che crossa sulla testa di Gasparetto: non va. E di nuovo Lazzari manca il 3-0. La Spal gestisce, è superiore, pressa, il centrocampo è più muscolare (Spighi-Arini-Mora). Partita e vittoria sono in tasca, suggellate dalla prodezza finale di Zigoni (fondamentale, la sua prova). E dal Mazza si alza un grande miagolio di scherno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
