Ecco la nuova Bondi The show must go on
Basket A2. Presentata la squadra: lo spettacolo continua
FERRARA. Fra teatro e scalone del Municipio: “The show must go on”. La Bondi pesca tra i luoghi classici della ferraresità per alzare i veli sulla stagione che verrà. In Sala Arazzi del Comune svela la squadra davanti a sindaco e assessori, il teatro è la “location” scelta per la campagna abbonamenti. Il team biancazzurro si mette in posa e sta in vetrina con lo slogan “lo spettacolo deve andare avanti”. Il presidente Bulgarelli sorride, tuttavia sceglie il basso profilo: sei anni da massimo dirigente non trascorrono invano. Per lui è, almeno, passata la nottata. Dodici mesi fa il punto più critico quanto a rapporti con la tifoseria, ieri spirava aria nuova. Il rinascimento cestistico contrassegnato da rapporti consolidati con i fan e con una politica dei prezzi accorta e attenta. Costi inalterati rispetto alla scorsa stagione, abbassati in Curva Nord: il covo degli appassionati veraci. La squadra di coach Trullo non potrà che beneficiare di questo sostegno esterno, quello che - in fondo - al basket estense non è mai stato fatto mancare. Unica eccezione, appunto, nell’estate 2015.
Trullo si accorge di quest’aria rarefatta e respirabile: «Sento il calore dei tifosi e quindi parto con un piccolo vantaggio. Ho la loro fiducia, spero di mantenerla fino alla fine». E la rappresentanza di questi tifosi, presente in sala, applaude. Il tecnico, si congeda con una battuta. Lui che nel 2000 era a Ferrara alla guida del Basket Club, quando il sindaco era un altro. «I sindaci passano, gli allenatori rimangono». E sgorgano risate. Tagliani, dunque. Seduto al fianco di Bulgarelli: «Ci tengo a mantenere la tradizione ed essere presente alla presentazione della squadra in Comune. Per Bulgarelli tenere in vita la squadra è un impegno rilevante: bisogna riconoscerglielo. Basket e calcio sono a livelli stratosferici: importante ci sia collaborazione tra società sportive ed istituzioni».
Come inquadrare questa avventura che la Bondi andrà a af affrontare? Trullo dixit: «Non ci poniamo obiettivi». L’assessore Merli rilancia: «Il basket a Ferrara c’è e ci farà divertire. Questo conta». Poi, Merli, si rivolge direttamente ai giocatori: «Troverete una città bella, vivace e brontolona. Voi state tranquilli: pensate a giocare e basta. Ora il clima è completamente cambiato, grazie a un comportamento molto maturo tra società e tifosi. Un altro segnale che la società invia ai tifosi sono i prezzi bassi: meglio meno incassi ma palazzo pieno ed entusiasta».
Luciana Pareschi, delegata provinciale Coni, non s’è persa una gara della “prima” Bondi. Ora all’edizione 2.0 chiede una sola cosa, chiara: «Fatemi soffrire meno dell’anno scorso. Il basket mi piace e mi diverte, ma l’anno scorso tante volte sono uscita dal palasport con l’angoscia. Il feeling con i tifosi è ricucito, spero di divertirmi sempre di più: non vedo l’ora che inizi il campionato».
Giorgio Bianchi, presidente provinciale Fip, è di casa quando si parla di palla a spicchi. È al tavolo dei relatori, prende in mano il filo che ha lasciato la Pareschi: «In effetti mi piacerebbe vivere una stagione meno ansimante. Bulgarelli merita comunque un doppio plauso, perché ci permette anche quest’anno di vedere un magnifico campionato di serie A2. Ed è uno sforzo non indifferente». In attesa dell’arrivo di Terrence Roderick (venerdì; e ieri ha postato: ci vediamo presto, ragazzi) c’è comunque già abbastanza carne al fuoco per sognare. E gli ultimi applausi sono per il digi Veronesi: «La Tribuna blu sarà intitolata allo scomparso Piero Breveglieri».
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