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Spal ad Ascoli, Antenucci contro Cacia

di Paolo Negri
Spal ad Ascoli, Antenucci contro Cacia

Calcio serie B. Entrambi attaccanti di razza, cannonieri ed ex di turno. L’esito della loro sfida potrà indirizzare il match

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FERRARA. Nell’anno di disgrazia 1992/93, ultima stagione della Spal in serie B, prima dell’attuale sospirato ritorno, Spal ed Ascoli si affrontarono alla seconda giornata. Tandem d’attacco: da una parte Soda e Ciocci, dall’altra Bierhoff e Benny Carbone. A fine annata la Spal sarebbe retrocessa, e l’Ascoli non sarebbe riuscito a centrare la promozione.

In questa edizione della B, sia per biancazzurri che marchigiani l’obiettivo è la salvezza. Il più tranquilla possibile. Per centrarla puntano (anche) su attaccanti che sono una garanzia. Cacia ad Ascoli già l’anno scorso ha segnato 17 gol. Antenucci a Ferrara ha già mostrato l’ampiezza e la qualità del proprio bagaglio. Le citate punte del 92/93 impallidiscono al confronto.

Sabato la Spal giocherà ad Ascoli e si assisterà al duello a distanza tra Antenucci e Cacia, il cui esito avrà riverberi sull’andamento del match. Due grandi attaccanti, due goleador, due ex di turno. Ma se Cacia a Ferrara non ha lasciato traccia (senza averne responsabilità, sia chiaro), Antenucci ad Ascoli è stato idolo. Beniamino al punto che lo scorso inverno la società bianconera ha provato a rimpatriarlo dall’Inghilterra. Tentativo non riuscito, per la felicità della Spal e del d.s. Vagnati che con maestria è riuscito a fare di Antenucci il primo acquisto per affrontare la tanto sognata (dai biancazzurri) serie B.

Antenucci non è centravanti e non è seconda punta. Non è ala ma gioca col 7 dei grandi del calcio (prima di lui, al Leeds United, quel numero è stato di Peter Lorimer ed Eric Cantona). Ha tutto: tecnica, spunto, scatto, qualità, intelligenza, tiro. Gioca con e per la squadra. A Cagliari in Coppa, a Benevento e col Vicenza in campionato ha regalato pillole spettacolari. Eccezionale la prestazione di domenica sera. Giocatore da serie A, categoria che gli hanno fatto appena assaggiare. E dire che la vale tutta. Guardi lui e (con tutto il rispetto) leggi e vedi certi nomi che stanno al piano di sopra, e non ti spieghi.

Cosa manca ad Antenucci? Nulla. Quest’anno, finora, il gol. Che jella, ha colpito tre pali (uno a Cagliari, due col Vicenza). La via della rete la troverà, è inevitabile. Magari già sabato al “Del Duca”, dove tornerà da temutissimo ex. Lui, parlando alla tv della Spal, ha genericamente dichiarato che trattasi di gara «delicata e importante». Quanto ai pali, imbeccato sull’esigenza di allenarsi sulla mira ha ribattuto che «mi alleno sempre sulla mira».

L’Ascoli è avvisato.

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