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Biancazzurri in cerca di continuità Al “Del Duca” per una conferma

di Paolo Negri

Calcio serie B. Oggi alle 15 ad Ascoli la Spal vuole ripetere la prestazione offerta con il Vicenza Castagnetti infortunato, probabile Pontisso in regia. Meret torna tra i pali, Zigoni favorito su Cerri

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FERRARA. Terza gara di campionato, seconda trasferta in serie B. E che trasferta! La Spal gioca oggi alle 15 ad Ascoli. Campo caldissimo di suo, atmosfera resa ancor più carica dal fatto che per i marchigiani si tratta del debutto davanti al pubblico amico: la partita con il Cesena, come noto, era stata rinviata a causa dell’emergenza post-terremoto. E solo nei giorni scorsi è arrivato l’ok per l’agibilità dello stadio “Del Duca” in occasione della sfida odierna. Per Ascoli, non solo per l’Ascoli, è dunque una gara particolare, ricca di significati.

Il confronto

In tale contesto la Spal dovrà essere brava. Di più: bravissima. Sotto ogni profilo. In primis quello della personalità, per imporre le proprie caratteristiche e non subire (non più di tanto, almeno) il fattore ambientale e la carica dei bianconeri. Che la metteranno sul ritmo. Per questo la squadra di Semplici dovrà essere abile nel palleggio, nella circolazione, nel possesso. E, quando i biancazzurri non avranno la palla, guai farsi schiacciare troppo a ridosso della propria area. Le risorse non mancano, le soluzioni ci sono, come i mezzi per colpire l’Ascoli. La Spal contro il Vicenza ha mostrato idee, intensità, propensione offensiva, capacità di creare. Il modello da copiare è quello, come la prima mezz’ora di Benevento aggiungendoci la concretezza. In tal modo, l’ottenimento di un risultato positivo sarebbe una certezza. Bisogna crederci.

Indizi di formazione

Rispetto alla citata gara con il Vicenza, oggi la Spal mancherà dell’infortunato Castagnetti (out al pari di Schiavon) ma riavrà Meret e Cerri rientrati dopo le due gare con la Nazionale Under 21. Quali saranno le scelte di mister Semplici? Si va a ragionamento. Meret è il titolare deputato e dovrebbe riavere il suo posto. Cerri ha giocato più di una gara e mezzo tra il 2 ed il 6, quindi - anche alla luce della grande prestazione di Zigoni - si può presumere che oggi parta dalla panchina. Quanto al centrocampo, le soluzioni sono due: Arini centrale, con Mora mezz’ala sinistra e Del Grosso al debutto come titolare (dopo il convincente ingresso contro il Vicenza) nel ruolo di terzino sinistro; oppure, semplicemente un regista per un regista, Pontisso (che ha già mostrato in pre-campionato di saperci fare, avere tempi di gioco, saper manovrare in verticale)per Castagnetti. Visto come Semplici centellina i neo-acquisti (Picchi neppure convocato, Vicari ancora in panchina), propendiamo per la seconda ipotesi, anche se Del Grosso (ex di turno al pari di Antenucci e Grassi) darebbe esperienza e personalità. Ma con Pontisso non si altererebbe l’impianto e Arini da mezz’ala avrebbe modo di inserirsi.

Vedremo. L’importante è dare continuità, di prestazione e di risultato: nel senso di positivo, non la vittoria per forza, che pure sarebbe assai gradita.

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