Espargaro-day: Pol ok, lite Rossi-Aleix
MotoGp: a Misano lo spagnolo a razzo nelle libere, Vale è sesto. Poi il “gestaccio”
Pol Espargaro è stato il più veloce nella prima giornata di prove libere, nel Gp di San Marino, durante la quale è successo di tutto. Non sono mancate polemiche, cadute e duelli all’ultimo millesimo di secondo. Alla fine l'ha spuntata, in sella a una Yamaha Tech3, lo spagnolo, che ha firmato un ottimo 1'32’’769, precedendo Pedrosa e Dovizioso. Quarto Lorenzo su Yamaha, quinta la Honda di Marquez, davanti alla Yamaha di Valentino Rossi, a 6 da Espargaro, e precede Cal Crutchlow. Nelle prove del mattino il più veloce era stato Rossi, che ha firmato un eccellente 1'33’’451, più veloce di 136 millesimi rispetto a Espargaro e di 0’’262 su Maverick Vinales. Solo quarto Marc Marquez (a 0’’278 da Rossi). Il Dottore è stato protagonista di un gesto poco elegante nel confronti del fratello di Espargaro, Aleix, pilota della Suzuki, esibendo un dito medio a favore di telecamere e all'indirizzo dello spagnolo, dal quale sarebbe stato ostacolato durante la seconda sessione di prove libere. «Non capisco Aleix, non lo capisco, non so cos'avesse in mente - le parole di Valentino -: mi ha visto arrivare, mi ha guardato, è rimasto in mezzo. Non so se l'abbia fatto apposto, non l'ho capito proprio; con lui c'era anche Vinales, ma non ostacolava. Io gli detto delle cose e lui mi ha mandato a quel paese. Capita». Sull'esito delle prove, Rossi si è detto «soddisfatto». «Ero veloce con le gomme dure anche se, nella sessione pomeridiana, mi sono trovato in difficoltà. Poi, con le gomme morbide, è andata meglio». È andata peggio, invece, al leader Marquez, ma soprattutto a Iannone, entrambi a terra. Il pilota della Ducati è finito nelle vie di fuga, l’abruzzese è stato portato in ospedale per una risonanza che ha evidenziato una lesione vertebrale: solo oggi si saprà se può essere al via o meno, oppure se deve dare forfait.
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