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T-Rod è sbarcato nel mondo Bondi «Dai vinciamo tutto»

T-Rod è sbarcato nel mondo Bondi «Dai vinciamo tutto»

Basket A2. Arrivato anche Roderick, l’ultimo tassello È pronto a regalare soddisfazioni. Stasera test a Imola

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FERRARA. Ed eccolo Terrence Roderick, atteso per venerdì e puntualmente arrivato a Ferrara dagli States. Carico e con voglia di Bondi: fosse per lui, questa sera a Imola, sarebbe già in campo. Invece il test che alle 21 attende i biancazzurri, T-Rod lo guarderà dalla panchina. Inutile rischiare: lavorerà a parte, assieme al preparatore atletico Bonati. Da lunedì sarà aggregato al gruppo. Intanto, ieri pomeriggio al Pala Hilton Pharma, è stato presentato l’ultimo tassello. Sorridente, sguardo furbo, idee chiarissime: «Sono molto eccitato - dice il neo numero 34 biancazzurro -, conosco diversi miei nuovi compagni. Voglio provare a fare di tutto per vincere il campionato».

Il suo arrivo ha infiammato il pubblico biancazzurro.

«Ringrazio i tifosi per il benvenuto. Cercherò di fare il massimo per farli divertire, spero che vengano al Pala Hilton Pharma numerosi a vedere ciò che come squadra possiamo offrire».

Parliamo dell’annata scorsa ad Agropoli?

«E’ stata una delle mie migliori stagioni, si è creato subito il feeling giusto. Ciò ha fatto sì che io abbia giocato bene, ho dato ai miei compagni una mano a migliorarli. Abbiamo giocato molto bene la regular season e ai playoff potevamo fare di più e meglio».

E adesso?

«Fosse per me giocherei già a Imola: ho voglia di scendere in campo. Dal punto di vista fisico sto molto bene, non vedo l’ora di iniziare».

A Forlì, domenica 2 ottobre, affronterà la sua ex squadra.

«Anni fa ho avuto in Romagna una buona stagione - ricorda “T-Rod” -, adesso gioco per Ferrara e fin dall’inizio voglio vincere con questi colori».

Ha trovato in A2 il suo ambiente ideale rispetto a una massima serie dove sarebbe uno dei tanti?

«La categoria non mi interessa più di tanto. Ho giocato assieme a James Harden in America, così posso dimostrare a ogni livello le mie caratteristiche tecniche. Ad Agropoli ho fatto bene, così ho deciso di ripropormi in questa categoria. Adesso conosco meglio il gioco italiano, gioco con più consapevolezza. Mi piace passare il pallone e giocare di squadra. Dopo aver preso un rimbalzo è facile che io passi il pallone velocemente, anche perché davanti a me ho tutti i compagni che devono spingere verso il canestro: è più facile fare canestro in transizione che contro la difesa schierata». Musica per le orecchie del coach Trullo. «Siamo sulla buona strada - dice il tecnico -; Terrence darà una mano ulteriore al tipo di basket che vogliamo fare: contropiede e aggressività verso il canestro. Lui potrà giocare in tre ruoli. Spero che lavorerà bene con i compagni per recuperare il tempo perso». Dunque, al Al Pala Ruggi di Imola questa sera (ore 21), terza uscita per la Bondi. Avversaria l’Andrea Costa Imola nel 46º Trofeo Andrea Costa-20º Memorial Rino Ramenghi. Biancazzurri privi del neo arrivato Roderick e Cortese (leggero stiramento al tendine di una caviglia), biancorossi di casa con in dubbio l’Usa Norfleet e Borra (guai al bacino).

Lorenzo Montanari

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