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«Buon punto ma nella ripresa troppo timidi»

«Buon punto ma nella ripresa troppo timidi»

L’analisi dei vertici spallini è all’unisono e cerca di mascherare la festa mancata

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ASCOLI PICENO. Pareggio ad Ascoli per la Spal, che quindi porta a casa il suo primo punto esterno, dopo la sconfitta all’esordio di Benevento. Anche la dirigenza presente sugli spalti dello stadio “Cino e Lillo del Duca” esprime una moderata soddisfazione, anche se non manca anche un po’ di rammarico.

«Penso sia stata una gara molto equilibrata - apre la sua analisi patron Simone Colombarini - e il pareggio che ne è uscito ritengo sia un risultato giusto. Noi abbiamo fatto un bellissimo primo tempo, andando in vantaggio meritatamente; poi, nella ripresa, l’Ascoli ha prevalso, la partita ha preso un’altra piega. Comunque portiamo a casa un punto che va accettato in maniera molto positiva».

Una Spal che ha ben figurato nella prima frazione: «Ho visto una squadra quadrata e concreta, che ha creato molti pericoli dal proprio lato destro, mettendo alle corde la squadra avversaria e portando a casa tanti calci d’angolo. Da un calcio piazzato - rileva Colombarini - è nata la meritata rete del vantaggio».

Un gol segnato dall’esordiente centrocampista Pontisso: «È partito molto bene - continua il patron biancazzurro -, trovando anche quella grandissima rete; poi, peccato per l’infortunio, che lo ha fatto uscire zoppicante nel secondo tempo e ha costretto mister Semplici a fare anche il terzo cambio quando mancava ancora mezz’ora alla fine della partita».

«Da questo campo difficile portiamo a casa un buon punto - interviene il presidente Walter Mattioli -. Voi sapete come sono fatto e che a me piacerebbe sempre vincere, però questo risultato ci sta. Abbiamo giocato un grande primo tempo, andando meritatamente in vantaggio, giocando bene. Poi, purtroppo c’è stata una disattenzione in occasione della rete dell’Ascoli: non mancava tanto alla fine e ormai stavamo gustando anche qualcosa di più, invece è arrivato quell’episodio che non ci voleva in un’azione anche molto confusa, nella quale il nostro portiere, con una grande parata aveva anche salvato in un primo momento la nostra porta. Comunque, ci sta il pareggio, portiamo a casa questo punto anche se ovviamente si spera sempre di vincere».

Spal che nel finale è tornata ad affacciarsi sul fronte offensivo: «Abbiamo abbassato il baricentro troppo nel corso del secondo tempo - continua il massimo dirigente biancazurro -, poi, dopo la rete di Cacia, siamo ritornati a giocare e avevamo anche trovato la rete nel finale con Cerri. Non so dire da qui in tribuna se fosse fuorigioco o no ma, come si dice a Ferrara, quello sarebbe stato davvero il momento buono per piazzare la coltellata decisiva».

Anche Mattioli ha parole di elogio per Pontisso: «Ha fatto un bellissimo gol, peccato solo per l’infortunio che l’ha fatto uscire anzitempo».

Tifosi presenti anche ad Ascoli: «Stupendi, ci seguono dappertutto, spero che siano stati contenti di questa prestazione e di questo risultato, in uno stadio in cui ci sono precedenti ben noti. Ora confidiamo ci seguano anche nelle due partite in casa di fila con Entella e Verona, squadre di alta classifica, ma se giochiamo come abbiamo fatto col Vicenza sarà difficile per tutti».

Andrea Tebaldi

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