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Per la Despar buona la prima A Bologna già convince

Per la Despar buona la prima A Bologna già convince

FERRARA. C’era attesa per l’esordio, seppur in amichevole, della rinnovata formazione della Despar 4 Torri, per il terzo anno consecutivo guidata da coach Marco Cavicchioli (assistente Alessandro...

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FERRARA. C’era attesa per l’esordio, seppur in amichevole, della rinnovata formazione della Despar 4 Torri, per il terzo anno consecutivo guidata da coach Marco Cavicchioli (assistente Alessandro Paggetti) nel campionato di serie C Gold. La prima dei granata si è svolta sul campo della Salus Bologna, una delle formazioni che in molti danno tra le più accreditate almeno ai playoff. Prima uscita di peso, quindi, e, come tutte le gare che si svolgono in questa fase della stagione, poco attendibile. L’attesa di capire come potesse essere il mix granata dei 3 “superstiti” (Brandani, Chiusolo e Parmeggiani) con i nuovi 8 innesti, era grande. La partita si è disputata nei classici quattro quarti e ha visto prevalere gli ospiti 68-72 (10-15, 16-19, 18-19, 24-19).

Squadre praticamente al completo, unico giocatore tenuto ancora ai box in attesa di una definitiva ripresa è stato il lungo granata Stefano Verde. La squadra di Cavicchioli ha retto bene al cospetto di una formazione che può vantare nel settore lunghi giocatori di prima qualità ed esperienza, come Parma Benfenati, Amoni e Trentin, e negli altri reparti il play Fimiani, le guardie Lugli (ex granata), Percan e le ali Nucci e Granata. I granata hanno condotto sempre l’incontro, in alcuni momenti con una padronanza inaspettata. È emersa la forza in attacco con le tante, buone bocche da fuoco della Despar. In regia, alla certezza Chiusolo, quest’anno potranno aggiungersi diverse soluzioni, anche atipiche, se si pensa che il quasi due metri Ranzolin potrebbe, all’occorrenza, impostare il gioco. Nel reparto lunghi c’è stato il test più severo. Avversari in C Gold come Amoni e Parma Benfenati non capiterà spesso di doverli incontrare, ma, malgrado la forza e il mestiere del reparto Salus, i granata Nanni, Ballardini e Pederzini non hanno mostrato difficoltà particolari. Ghedini si è messo a disposizione della squadra, cercando anche quelle soluzioni in attacco che gli appartengono. Mattia De Ruvo non è ancora al 100%, ma la sua pulizia nel gioco e la sua solidità con palla in mano fanno capire che potrà essere fondamentale negli schemi di quest’anno. Lallo Brandani e Simone Parmeggiani non erano da scoprire e quest’anno saranno punti fermi nel gioco ferrarese. Anche il giovane Paccagnella ha mostrato carattere e grinta. Poi, sono state troppe le palle perse, ma il più delle volte per l’ottimo atteggiamento difensivo dei bolognesi (asfissiante in certi momenti il pressing).

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