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Semplici e Aglietti, visioni contrapposte

Semplici e Aglietti, visioni contrapposte

Lo spallino: «Alla fine è uscito un risultato giusto». L’allenatore dei marchigiani: «Questo pareggio non mi piace»

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ASCOLI PICENO. Mister Leonardo Semplici è soddisfatto per il punto con il quale la Spal ritorna da Ascoli Piceno. «Penso che alla fine sia uscito un pareggio giusto. Noi molto meglio nel primo tempo, quando abbiamo mostrato un buon gioco: abbiamo fatto possesso palla e colpito con una rete di un ragazzo del 1997 all'esordio in questa categoria come Pontisso. Poi nel secondo tempo l'Ascoli ha fatto meglio di noi, abbiamo arretrato troppo il nostro raggio d'azione. Siamo calati nella seconda frazione di gioco anche se rimane il rammarico per avere preso il gol su una situazione in cui la palla ce l'avevamo noi». Semplici è anche stato costretto a cambi anticipati: «Non voglio cercare scusanti di nessun tipo, nella ripresa comunque avevamo dei giocatori non al top; ho anche dovuto fare alcuni cambi obbligati come quello di Pontisso che ha accusato un problema al ginocchio. Comunque un pareggio su questo campo va accolto bene, siamo una neopromossa con l'obiettivo della salvezza e quindi andare a punto qui è positivo e deve rappresentare un'esperienza importante nel nostro percorso di crescita».

A questo punto divertente siparietto nella sala stampa dello stadio Cino e Lillo del Duca con diversi giornalisti di Ascoli che dicono a Semplici che con la rosa della Spal si può puntare a più della salvezza: «Spero voi abbiate ragione - dice col sorriso il trainer -; il nostro obiettivo è chiaro: siamo una squadra giovane che oggi si è presentata anche con due 1997 in porta e nel delicato ruolo di regista». E a proposito di 1997, il discorso non può non tornare a Pontisso: «Conosciamo le sue qualità e l'avevamo visto bene sia in allenamento che nelle partite amichevoli di quest'estate. È un giocatore che ha qualità importanti come tanti altri giovani scelti dalla società che abbiamo nella nostra rosa. Peccato per il problema fisico che mi ha portato ad un cambio obbligato». Il gol preso un pochino brucia: «Sono situazioni nelle quali abbiamo palla noi che non devono accadere, ma se continueremo in questo modo daremo del filo da torcere a tutti, stavolta non siamo nemmeno riusciti a mettere in moto spesso i nostri attaccanti ma è un aspetto su cui dobbiamo lavorare».

L'allenatore dell'Ascoli, Alfredo Aglietti, recrimina invece per il pareggio: «Loro - apre la sua analisi - hanno trovato un eurogol che se ci prova altre cento volte non lo fa più, ma per il resto non hanno mai tirato in porta e non ricordo parate di Lanni. Il rimpianto è legato al fatto che se avessimo giocato anche il primo tempo come il secondo ora parleremmo di altro. Comunque prendiamoci questo punto importante, abbiamo rimontato dimostrando carattere: sono contento della prestazione, ovviamente di meno del risultato».

Andrea Tebaldi

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